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Mancano novecentomila Euro

Il 29 ottobre, nella saletta comune di via Perini 20,
abbiamo invitato il parroco della Parrocchia
Pentecoste, Don Ambrogio Basilico, ad un
incontro con gli abitanti del Quartiere.
Tema di tale incontro la presentazione del
progetto di edificazione della nuova chiesa di
quartiere che sarà realizzata nei pressi
dell’incrocio tra la via De Pisis e la nuova via
Castellamare.
Il progetto, redatto da un famoso architetto,
prevede la realizzazione, non solo della chiesa
vera e propria, ma anche di una sala
polifunzionale, nonché di alcune aule per il
catechismo, 2 alloggi (uno per il parroco e uno per
il coadiutore) e delle strutture ludico sportive
dell’oratorio.
Mancano però all’appello circa novecentomila
Euro, su gli oltre 4 milioni stimati, che la Curia non
ha per il momento messo ancora a disposizione
per la realizzazione della prestigiosa (e futuristica)
opera architettonica.
… abbiamo trovato una vecchia immagine, che
risale all’anno 1961, relativa alla posa della prima
pietra di un’altra chiesa del nostro quartiere, la
Parrocchia della Resurrezione, la pubblichiamo
sperando sia di buon auspicio per vedere presto
la posa della prima pietra della Parrocchia
Pentecoste.

Quando la nuova strada e la metrotramvia?

Abbiamo appreso che il 16 ottobre è stato
approvato in Giunta comunale il progetto
preliminare per la realizzazione della strada di
collegamento “Zara – EXPO”, redatto da
Metropolitana Milanese.
Tale approvazione consentirà di affidare a MM
l’elaborazione del progetto definitivo e di
sviluppare la relativa Valutazione di Impatto
Ambientale dell’opera.
Assieme alla strada dovrebbero essere realizzate
importanti opere strutturali, riqualificando le aree
verdi già esistenti: sono previste piste ciclabili e
una metro tramvia.
L’investimento complessivo ammonta a circa 245
milioni. La nuova strada dovrebbe collegare i
Quartieri di EXPO 2015 e passare dall’area di via
Stephenson, Largo Boccioni, via Eritrea, via
nuova Bovisasca, viale Fermi, via Graziano
Imperatore, via Santa Monica, viale Zara.
Nell’attesa continueremo a fare pressione
sull’Assessorato competente per richiedere un
servizio di bus-navetta di collegamento tra la
Stazione di Certosa a quella di Bovisa (con
fermate intermedie nel nostro quartiere).

Lavori in corso…

L’8 ottobre siamo stati ricevuti negli uffici del
cantiere dei lavori della strada “Eritrea – nuova
de Pisis – nuova Castellamare” da due dirigenti
responsabili di Metropolitana Milanese.
L’argomento principale dell’incontro è stato la
tempistica di realizzazione di tale strada (come
previsto nel vecchio PRU Parco Certosa – Palizzi)
nel 2002.
Sinteticamente, si prevede che:
– entro metà novembre sarà aperta la sede
stradale delle nuova via Castellamare (con un
raccordo provvisorio sull’attuale viabilità). Manca
solo la segnaletica sull’asfalto. La carreggiata
stradale della nuova via Castellamare è larga 7
metri e ed è affiancata da 2 piste ciclabili. Sarà
chiusa lo sbocco da via Perini (lato R11) in via
Castellamare.
– entro fine anno aprirà la nuova via De Pisis che
si svilupperà dalla via Eritrea fino alla “forchetta”
(immissione sulla via Perini) su 2 carreggiate (a 2
corsie per ogni senso di marcia) e dalla “forchetta”
alla nuova via Castellamare su un’unica
carreggiata a doppio senso di marcia. E’
finalmente prevista l’installazione di un semaforo
all’incrocio con la via Eritrea. Un altro semaforo
sarà installato per regolamentare il traffico
all’incrocio nella zona della “forchetta”. Saranno
garantiti gli accessi per le auto alle proprietà
private delle case di via Graf.
– entro l’estate 2010 dovrebbero concludersi i
lavori di completamento dell’opera e cioè: le due
piste ciclabili ai lati della strada, il parcheggio in
prossimità della vecchia sede dell’Istituto Mario
Negri (circa 120 posti auto) e il nuovo parco giochi
per bambini, sempre in prossimità della vecchia
sede dell’Istituto Mario Negri.
La massicciata delle sede della metrotramvia sarà
lasciata provvisoriamente come spazio a verde: è
prevista anche la piantumazione con due file di
alberi e la costruzione di un “anello stradale” di
collegamento al Borgo Porretta.
La nuova strada è di scorrimento e non prevede la
possibilità di sosta delle auto.
Successivamente dovrebbero essere avviati
anche i lavori di allargamento e di abbassamento
della sede stradale dell’attuale sottopasso
ferroviario verso Bovisa.
Nell’autunno 2010, in base agli esiti della
Valutazione di Impatto Ambientale delle opere,
potrebbero esserci “novità” in merito ai lavori per
la realizzazione del collegamento stradale della
nuova via De Pisis con via Bovisasca
(prevedendo un nuovo ponte di scavalcamento
della Ferrovia).
Appare opportuno segnalare che è stata nel
frattempo nuovamente asfaltata e sistemata la
sede del collegamento ciclo/pedonale esistente
tra la via De Pisis e la via Graf (nei pressi
dell’area dove dovrà sorgere la nuova chiesa) e
che Metropolitana Milanese ha sollecitato
l’autorizzazione a iniziare i lavori (già approvati)
per la realizzazione di un nuovo collegamento
ciclo/pedonale tra la via De Pisis e la via Graf,
che dovrebbe costeggiare l’area della piscina
comunale esistente.

Una visita importante prima di Natale?

Il 29 ottobre abbiamo incontrato un responsabile
delle relazioni personali dell’Assessore Carlo
Masseroli al quale avevamo precedentemente
fatto pervenire una precisa segnalazione su quelle
che avevamo identificato come le problematiche
più significative del nostro quartiere:
• viabilità nell’ovale di fronte a Esselunga
• inizio lavori del terzo lotto del parco
• sicurezza nel Parco
• rassicurazioni sulla conclusione dei lavori
della strada di collegamento “Eritrea – De
Pisis – Castellamare”
• carenza di parcheggi nel quartiere
• chioschi abbandonati nel Parco e
mancanza di servizi igienici
• mancanza di collegamento di trasporto
pubblico Certosa-Bovisa
• condizioni di degrado della pista ciclabile
intorno al Parco.
Ci è stato risposto che sono stati contattati i vari
Assessorati competenti. Non ci sarebbero grossi
problemi a finire li lavori della pista ciclabile
intorno al Parco e ad assegnare i chioschi del
Parco a dei gestori in tempi brevi.
Si sono accese speranze concrete in merito alla
futura realizzazione della metrotramvia (dipende
dalla disponibilità di risorse economiche, anche in
relazione ad altre opere infrastrutturali della città).
Circa la sicurezza del parco e dintorni, la nostra
zona è stata inserita nell’elenco di attenzione che
va in discussione mensilmente col prefetto,
sindaco, presidente provinciale, ecc.:
Ci è stato promesso che verranno a “farci visita”
prima di Natale (con l’Assessore Masseroli) per
rendersi conto della situazione reale e decidere
sulle priorità da affrontare della nostra zona.
Speriamo in bene!

UN PARCO MALATO!

Il progetto del “nostro” Parco prevedeva la
realizzazione di quattro strutture da utilizzare
come chioschi. Attualmente sono completamente
abbandonate e usate come orinatoi o molto
“peggio”: una finestra piuttosto imbarazzante,
soprattutto per i bimbi del Quartiere!

Un’estate senza pioggia e…

Nel mese di agosto abbiamo segnalato a chi di
dovere l’insufficienza dell’ impianto d’irrigazione
all’interno del Parco. L’effetto “sono sbarcati gli
alieni” è chiaramente visibile nella foto…

Generazione annoiata?

Era una bellissima fontana, interamente di
cristallo antisfondamento… l’hanno distrutta a
sassate… (sarà per vincere la noia quotidiana?).
Verrà, almeno per questa volta, riparata (con i
nostri soldi) e ritorneranno gli effetti d’acqua…
La foto è originale… non è stata ritoccata.

Cancelli sempre aperti?

Forse è questa la motivazione che ha spinto i
“soliti ignoti” a manomettere i leveraggi meccanici
e i gruppi di comando elettrici atti a chiudere
automaticamente i cancelli del Parco? Per ora ci
teniamo i tradizionali sistemi: catene e lucchetti!