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Incontro con Euromilano: Nota

Come anticipato sull’ultimo numero della “nostra”
newsletter, proponiamo alcune note informative in
merito all’incontro avuto il 1° luglio scorso con i
Servizi tecnici di Euromilano.

Credendo di interpretare le curiosità oltre le
preoccupazioni dei residenti, avevamo, infatti,
chiesto tale appuntamento per avere informazioni
sugli specifici progetti del promotore dello sviluppo
di questa “porzione” della città (EuroMilano) e per
avere un’idea dei tempi di realizzazione delle
relative opere. Le nostre richieste di chiarimento
erano insomma orientate ad avere in qualche
modo delle rassicurazioni sulla “connessione” tra
quanto già realizzato/edificato e quanto ancora da
realizzare/edificare.

Incontro con Euromilano: Terzo lotto del parco

Come tutti noi ormai da tempo sappiamo, la
realizzazione del parco era prevista in tre lotti, dei
quali i primi due sono già stati realizzati e risultano
fruibili: il terzo lotto è costituito dall’area che
confina tra il limite del parco già realizzato e la
ferrovia.
Il progetto del terzo lotto è stato rivisitato alla luce
sia dell’esperienza non totalmente felice dei due
lotti precedenti (un esempio per tutti: la triste
vicenda dei chioschi, che, dalla loro realizzazione
sono abbandonati e, speriamo di sbagliare ed
essere smentiti dai fatti, destinati a concludere la
loro carriera in condizioni di abbandono e degrado
sempre più evidenti a tutti), che in funzione di
alcuni desideri dei cittadini, che in diversi modi
erano stati portati all’attenzione dei progettisti.
Per inciso, nel terzo lotto (circa 3.200 mq di viali
pavimentati e 1 km di recinzione) saranno messi a
dimora 650 alberi di alto fusto e 4.500 arbusti.
La modifica più evidente rispetto al progetto
originario consiste nella progettazione di un cuore
centrale in cui trova collocazione un’area dedicata
ai giochi dei bimbi più piccoli (fino a 8 anni, con
pista di ciclocross, teleferica e altalene).
Il nuovo progetto riconsidera la precedente
impostazione della rete dei canali d’acqua,
incrementandone i flussi idraulici, grazie alla
costruzione di un sistema di pompe e vasche
interrate di elevata portata.
Tale progetto sostituisce quello inizialmente
previsto dell’anfiteatro e del relativo ristorante
(strutture, come noto, già precedentemente
stralciate dal progetto originario a fronte della
costruzione di un nuovo asilo nido all’interno del
nostro Quartiere, vedi più avanti).
E’ stata inoltre prevista – in una zona lontana dalle
costruzioni – la collocazione di un’area specifica
per i cani.
La tempistica che ci è stata illustrata prevede la
presentazione del progetto all’Amministrazione
Comunale entro la fine del mese di luglio e l’inizio
dei lavori (dati i tempi tecnici per la relativa gara
d’appalto) per il prossimo autunno. Per i tempi di
completamento dei lavori in progetto in questo
momento è difficile fare previsioni (circa 18 mesi?)
perché si tratta di lavori fortemente condizionati
dall’andamento meteorologico: nel corso
dell’incontro i tecnici hanno riportato la volontà di
affidare l’incarico della realizzazione del parco a
ditte estremamente specializzate nella costruzione
di parchi e giardini allo scopo di evitare (ed
evitarci) tutti i problemi realizzativi che hanno
caratterizzato i lavori di completamento sia del
primo che del secondo lotto.
Con i tecnici di EuroMilano abbiamo discusso delle
possibilità di gestione di un chiosco, della
costruzione di un campo di bocce, di una variante
alla pista ciclabile, della sistemazione dei ruscelletti
del 1° e 2° lotto del parco (perennemente asciutti)
e dell’installazione di apposite rastrelliere per il
parcheggio di moto e biciclette.

Incontro con Euromilano: Caserma dei Carabinieri

Ci è stato illustrato anche il progetto della nuova
Caserma dei Carabinieri (il Comune di Milano ne
riscuoterà il relativo canone di affitto). La sua
realizzazione (1.600 mq di area edificata) fa infatti
parte di un accordo più ampio con
l’Amministrazione Comunale.
La sua localizzazione, in pratica lungo la nuova via
Castellamare, prevede l’insediamento sia di una
Stazione territoriale dei CC (cioè una casermetta
dedicata al controllo del territorio circostante con
una forza d’intervento di circa 15 Carabinieri) che
all’insediamento del centro ippico del Reparto
attualmente con sede in via Vincenzo Monti
(un’altra forza d’intervento di 16 Carabinieri
presenti).
Dal punto di vista dell’incremento generale della
sicurezza appare certamente confortante
l’interesse dei CC a localizzarsi nel nostro
Quartiere: proprio la vicinanza del parco alla
Caserma consentirà infatti di poter far decollare un
servizio quotidiano di pattugliamento a cavallo nel
nostro parco.
I tempi di presentazione del progetto sono stati
individuati entro la fine dell’anno e, a seguire,
avverrà la realizzazione dell’opera (18 mesi?).

Incontro con Euromilano: Asilo nido

L’asilo nido, posizionato nelle vicinanze della
nuova chiesa (incrocio Via De Pisis – Via (vecchia)
Castellamare, nel triangolo adiacente all’attuale
zona giochi, quella con il castello per i giochi dei
bimbi), avrà a disposizione un’area di 7.000 mq e
la struttura edificata occuperà un’area di 1.000 mq.
Tale struttura è stata prevista per accogliere circa
70 bambini (come nido d’infanzia) e potrà in
seguito essere modificata come scuola materna
vera e propria. Sono previsti dei parcheggi
destinati al solo momento dell’ingresso e dell’uscita
dei bimbi dalla struttura scolastica.
La presentazione del relativo progetto
all’Amministrazione Comunale è imminente.

Incontro con Euromilano: Parcheggi

Nuovi parcheggi saranno messi a disposizione
nell’area della nuova chiesa (incrocio Via De Pisis
– Via (nuova) Castellamare).
Pare utile ricordare a tale proposito che un altro
parcheggio, per circa 120 posti auto, sarà messo a
disposizione nelle vicinanze della vecchia sede
dismessa dell’Istituto Mario Negri (incrocio Via
Eritrea – Via De Pisis).
Altri parcheggi interrati sono previsti presso il
nuovo centro commerciale (vedi più avanti).

Incontro con Euromilano: Nuova chiesa

Il progetto della nuova chiesa, che dovrebbe
nascere all’incrocio tra Via De Pisis e la (nuova)
Via Castellamare, esiste da tempo, le relative
pratiche amministrative sono in corso… ma
mancano ancora 2 milioni di Euro circa per
completare il finanziamento completo dell’opera.

Incontro con Euromilano: Ulteriori edificazioni

Il programma di completamento delle opere edilizie
del Quartiere del promotore immobiliare prevede la
realizzazione di due torri alte 14 piani (R14 e R15)
e altri a sviluppo orizzontale (il cosiddetto Borgo
Porretta, su 2 e 3 piani, a ridosso del terzo lotto del
parco), con insediamento di edilizia residenziale
(sia libera che convenzionata) che di funzioni
ricettive e terziario/produttive.
Si sta infatti concretizzando l’ipotesi di far nascere
anche un nuovo centro commerciale lungo la
(nuova) Via Castellamare… che prevede anche un
parcheggio interrato… i relativi lavori dovrebbero
partire nel 2010!

Segnaliamo che è stato riaperto il collegamento De Pisis-Perini

Tante domande, alcune risposte, per i fatti…ripassare

Siamo rimasti piacevolmente sorpresi dalle
numerose domande e proposte che sono arrivate
alla redazione a seguito dell’uscita dei primi
numeri della nostra newsletter. Forniamo alcune
risposte a seguito degli incontri che abbiamo
avuto con le varie controparti. I fatti concreti,
ovvero quello che i vari interlocutori dovrebbero
fare, sono sotto gli occhi degli abitanti del
quartiere…
Circa i lavori per la viabilità del quartiere, eravamo
rimasti alla Giunta Comunale che aveva
deliberato la ripresa delle opere relative alla sola
viabilità della nostra area (vedi articolo della
newsletter di maggio). A metà giugno abbiamo
rifatto “il giro delle sette chiese”, ovvero
Metropolitana Milanese e Settore Tecnico
Infrastrutture del Comune, per verificare quando
e come sarebbero ripresi i lavori. A seguito di ciò
siamo stati dirottati in cantiere, dove i
rappresentanti della Metropolitana Milanese ci
hanno cortesemente ricevuti. In sintesi le notizie
sono queste: si stanno riprogrammando i lavori,
insieme all’impresa appaltatrice, e a fine giugno il
cantiere dovrebbe tornare in piena attività. I lavori
previsti sono quelli da noi descritti nella newsletter
di maggio e ad essere ottimisti dovrebbero durare
un anno. Questo a condizione che i vari operatori
facciano la loro parte nei tempi giusti: ad esempio
che A2A definisca il progetto di illuminazione delle
nuove strade ed ottenga le varie approvazioni,
che sappia dove far passare le condotte del futuro
impianto di teleriscaldamento (vedi oltre), ecc.
ecc. E noi cosa possiamo fare? Detto in parole
semplici, ci siamo dati l’obiettivo di verificare
passo dopo passo la realizzazione delle varie
opere e di “sollecitare l’attività”, se vediamo che
le cose non si muovono.

Incontro degli abitanti del quartiere con i vertici di A2A

Si è tenuto il 15 giugno scorso, per iniziativa della
nostra Associazione, presso la saletta comune di
Via Perini 20 stracolma di gente, un interessante
incontro degli abitanti del quartiere con l’ing.
Massimo Tiberga (direttore di A2A Calore & Servizi).
Tiberga, aveva dato, il 13 gennaio scorso, la sua
personale disponibilità a incontrare gli abitanti del
nostro quartiere, a conclusione di una serie di
incontri che avevano precedentemente
caratterizzato la nostra lunga trattativa con A2A, per
migliorare il servizio del teleriscaldamento che viene
erogato al quartiere e adeguarne i costi a quelli medi
di Milano.
Tiberga ha ricordato che per le stagioni termiche
2007-2008 e 2008-2009 è stato riconosciuto uno
sconto di 8,78 €/MWh sul prezzo di vendita
dell’energia definito nella stagione 2006-2007 (al
netto delle variazioni dovute all’adeguamento delle
tariffe del gas stabilite dall’Autority).
Per le stagioni termiche successive (dall’ottobre
2009) si applicheranno – ai singoli condomini del
Quartiere – le tariffe calore al cui listino prezzi
utilizzato da A2A per i Clienti della città di Milano già
allacciati a reti di teleriscaldamento alimentate da
centrali di co-generazione o di scambio termico.
A2A riconoscerà anche per gli anni solari 2008 e
2009 lo sconto promozionale dell’8,3% sul prezzo
netto di fornitura (per mantenere invariato il prezzo
lordo di fornitura).
Nel corso del 2009 tali sconti saranno riconosciuti
mensilmente. Si rende noto che nel mese di
febbraio, sono stati riconosciuti in un’unica soluzione
ai singoli condomini di Quartiere gli importi
determinati dall’applicazione degli sconti relativi al
periodo pregresso (mediamente, circa 17.000 Euro
per ciascun condominio).
A partire dalla stagione termica 2009-2010 la
fatturazione dei prelievi mensili sarà effettuata sulla
base di un profilo di prelievo di riferimento costante,
con un conguaglio alla fine dell’anno termico, ciò per
evitare bollette molto alte nei mesi invernali.
A2A sta cercando di risolvere al più presto alcuni dei
problemi da noi segnalati lo scorso inverno facendo
in modo che la centrale esistente aumenti
l’erogazione in rete di energia termica al fine di
raggiungere le condizioni di comfort previste dalle
norme di legge vigenti anche in caso di condizioni
climatiche particolarmente rigide come quelle che si
sono verificate nella prima metà del mese di gennaio
2009.
Tiberga ha infine annunciato che A2A ha iniziato
l’attività propedeutica al progetto della nuova
centrale in zona Bovisa, alla quale dovranno essere
allacciati i singoli condomini e, confidando nella
ripresa dei lavori per la nuova strada Eritrea-
Bovisasca, ha dichiarato che sarà predisposto il
relativo allacciamento. Il problema che si deve
affrontare è però di tipo politico: manca ancora,
infatti, il nuovo piano attuativo urbanistico dell’area
Bovisa. Insomma: il progetto della nuova centrale è
pronto, ma non si sa dove esattamente costruirla.
Il dibattito che ne è seguito nell’incontro ha dato la
dimensione della carenza di informazioni e
conoscenze sulle caratteristiche del servizio di
teleriscaldamento, in particolare per quanto riguarda
la gestione dell’impianto di secondo livello (cioè fino
ai contabilizzatori delle singole unità abitative).
I commenti di Tiberga hanno suscitato nuove
perplessità sull’affidabilità dei singoli strumenti di
rilevamento dei consumi; Tiberga stesso si è però
dichiarato disponibile – su espressa richiesta dei
singoli Amministratori di condominio – a offrire un
servizio qualificato di consulenza, a titolo
completamente gratuito, atto a verificare il livello
tecnico dei singoli impianti di distribuzione
condominiale del calore, sotto il profilo progettuale
(dimensionamento), costruttivo (qualità di
esecuzione dei lavori) e della scelta dei materiali
utilizzati (se adeguati o no per il loro impiego).
Sulla basi di alcune situazioni di disagio esposte,
verificatesi nel corso di quest’anno, Tiberga ha così
riassunto alcuni consigli pratici per ottimizzare il
funzionamento degli impianti autonomi di
riscaldamento: dato che le temperature d’ambiente
all’interno di un appartamento in condizioni di
comfort sono di 20°C + 2°C, va tenuto presente che
impostare il termostato di un grado in più in casa
(per es. da 22° a 23°) equivale ad aumentare il
consumo personale del 7%.
Tiberga ha del resto ricordato che ’indicazione del
termostato è variabile a seconda di dove esso si
trova (diverso è se si trova su una parete esterna
dell’appartamento oppure interna, se “orientato” a
nord, se vicino a una fonte di calore…), ma che
occorre evitare di lasciare aperte finestre o porte
in maniera incontrollata ed invece di effettuare gli
eventuali ricambi d’aria nei periodi meno freddi
della giornata (tra le ore 10 e le ore 15 circa).
Tiberga consiglia vivamente di evitare frequenti
spegnimenti ed accensioni dell’impianto
(soprattutto nei giorni più freddi) dato che riavvii
dell’impianto aumentano i consumi.
Consiglio fondamentale: Bisognerebbe far
effettuare da tecnici specializzati (una volta ogni 2
anni) la manutenzione dell’impianto del proprio
appartamento, con particolare riguardo alla pulizia
interna dei circuiti (eliminazione di eventuali
incrostazioni) e alla verifica del corretto
funzionamento del regolatore.

La manutenzione del Parco

La manutenzione del Parco lascia molto a
desiderare. Abbiamo avuto qualche incontro con il
Settore Parchi e Giardini e in ogni caso
monitoriamo la situazione. Segnalateci eventuali
problemi. Sempre sul Parco: abbiamo sollecitato
sia Parchi e Giardini che EuroMilano a creare
delle zone d’ombra nei lotti realizzati e da
realizzare, come qualcuno dei nostri lettori ha
suggerito. Tempo fa, tra le altre cose, avevamo
proposto ad EuroMilano di creare nel terzo lotto
un’area skateboard, che in inverno potrebbe
diventare pista di pattinaggio sul ghiaccio (come
ad esempio quella temporanea al Portello). La
scelta si è orientata verso la realizzazione di un
asilo al posto dell’anfiteatro e del ristorante
inizialmente previsti nel terzo lotto.
I chioschi e la fontana di vetro: chi ha progettato il
Parco non immaginava così tanti problemi. Dopo
gli atti vandalici subiti la fontana in vetro verrà
risistemata per la seconda e ultima volta.
Secondo noi sarebbe stato meglio eliminarla o
sostituirla con una struttura più semplice da
mantenere, ma alcune “menti eccelse” non la
pensano così. A nostro avviso il Parco può
“reggere” a mala pena un gazebo a bar rinfresco.
Se qualcuno è interessato alla gestione può
segnalarcelo. Per gli altri tre chioschi bisognerà
pensare ad una loro riconversione. Aspettiamo
sempre qualche volontario che voglia organizzare
le attività dei ragazzi che giocano nei campetti e
che potrebbe utilizzare un chiosco come sede di
questa attività. Infine abbiamo chiesto che, come
in tutti i parchi di Milano, anche nel nostro sia
prevista un’area riservata ai cani e un’adeguata
sorveglianza. Sorveglianza che dovrebbe partire
immediatamente e non, come ci è stato
promesso, nel momento in cui ci sarà la caserma
dei Carabinieri a cavallo.