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I tempi ipotizzabili per la strada Zara-Expo

La documentazione del progetto Zara-Expo presentata nell’ambito della procedura di valutazione di impatto ambientale comprende il cronoprogramma completo dell’opera.
Curiosamente, il pdf pubblicato mostra la tabella sotto-sopra e va quindi ruotato due volte (da “Adobe Reader”: menu “Vista”/”Ruota vista”/”Ruota in senso orario”).
Se stiamo interpretando correttamente, il diagramma parte da Novembre 2011 e rappresenta con A1 l’anno 2012, con A2 il 2013 e così via.

Il progetto è chiaramente separato in due parti distinte:

  • il Lotto 1, Eritrea-Expo (cioè il prolungamento di via De Pisis verso ovest, con il sottopasso di Largo Boccioni e dell’autostrada);
  • il Lotto 2, Eritrea-Zara (cioè il prolungamento di via De Pisis verso est, con il superamento della ferrovia Milano-Saronno).

Queste due parti avranno sorti molto diverse, già a partire dalle tempistiche assegnate.

Tratta Eritrea-Expo

Per il collegamento Eritrea-Expo, l’inizio dei lavori è previsto nel Novembre 2012, affinché il tutto possa essere completato per il Febbraio 2015 (ma le strade vere e proprie già per Luglio 2014); dunque in tempo per l’Expo.
Questa opera è infatti inserita nell’elenco degli interventi infrastrutturali “essenziali” per Expo 2015 alla voce 7d dell’allegato A: “Collegamento SS 11 e SS 233” (ossia tra la statale “Novarese” e la statale “Varesina”).
Da un’analisi dell’elenco delle opere essenziali, si evince che la voce riportata come 7d si riferisce interamente al Lotto 1 della Zara-Expo, che, come sappiamo, termina in località Cascina Merlata, poiché il restante collegamento tra la SS 11 e Cascina Merlata è già esplicitato dalla precedente voce 7a, come parte della bretella tra SS 11 e autostrada A8 (opera, peraltro, molto contestata).

Non ci è del tutto chiaro come sia stato possibile considerare come collegamento verso la statale “Varesina” una strada che di fatto sottopasserebbe la statale stessa presso Largo Boccioni, senza un interscambio diretto. Va osservato però che all’epoca della presentazione della candidatura per Expo 2015 era già in previsione la realizzazione di una variante della SS 233 da Arese verso Cascina Merlata, progetto poi ridimensionato alla tratta Arese-Baranzate. Il coinvolgimento del progetto della SIN milanese potrebbe dunque essere un ripiego.

In ogni caso, in virtù di questa funzione “essenziale” per la viabilità legata a Expo 2015, per la realizzazione della tratta Eritrea-Expo i finanziamenti sono già quasi interamente disponibili.
E’ recente anche la notizia che il Lotto 1 ha sostanzialmente superato la V.I.A. Nel testo del provvedimento si possono osservare nel dettaglio le condizioni prescritte.

Ben presto sapremo se i lavori inizieranno nei tempi stabiliti.
Intanto, come noto, è stato chiuso il ponte di Via Stephenson sull’autostrada A4, per essere ricostruito in altra forma. Facciamo notare che ciò non rappresenta l’inizio dei lavori sul Lotto Eritrea-Expo, poiché il ponte di via Stephenson non è incluso in tale progetto, ma è parte della viabilità di accesso alla zona Expo (riteniamo si tratti della voce 4 dell’allegato A) e non è di competenza del Comune di Milano.

Tratta Eritrea-Zara

Anche il collegamento Eritrea-Zara è citato nell’elenco delle opere legate a Expo 2015, ma non come opera essenziale, bensì come opera “necessaria” (voce 7 dell’allegato C, tabella “Interventi Stradali”). Come tale, il Lotto 2 non è stato incluso nel dossier di candidatura presentato al BIE e dunque non c’è alcun impegno da parte del Governo per la sua realizzazione.
Questo è già evidente dal cronoprogramma, dove l’inizio dei lavori è ipotizzato per il Novembre 2015, quindi dopo la conclusione dell’Expo, mentre il completamento dei lavori è previsto non prima della fine del 2018.

In ogni caso, nell’ultima versione del Piano di Governo del Territorio, approvato dal Consiglio Comunale lo scorso 22 maggio, la nuova strada di collegamento Eritrea-Zara non appare.
Anche il pronunciamento in merito alla valutazione di impatto ambientale da parte degli organi regionali non è stato, relativamente a tale tratto della strada interquartiere, positivo, a causa di alcune incompatibilità “paesaggistiche” rispettivamente nelle tratte di attraversamento del Parco Nord e del Parco delle Favole.

Finanziamenti in arrivo per la bonifica della Bovisa?

Come è noto la possibilità di risolvere alcune problematiche del nostro quartiere è strettamente connessa alla riqualificazione dell’intero sito della Bovisa, frenata da ormai vari anni dalla mancata soluzione del problema della bonifica delle sue aree fortemente contaminate in quanto utilizzate lungamente in passato per attività industriali.
Il varo da parte dell’attuale Governo, con il Decreto Sviluppo, del Piano nazionale per le Città potrebbe rappresentare un’importante opportunità per risolvere, almeno in parte, tale problema. Nell’ambito del Piano è stato infatti istituito un fondo speciale destinato a finanziare progetti già cantierabili, presentati da amministrazioni comunali, che prevedano la riqualificazione di aree urbane particolarmente degradate e la realizzazione di nuove infrastrutture, parcheggi, case e scuole.
Per concorrere all’assegnazione dei fondi del Piano nazionale per le Città nei mesi scorsi la Giunta comunale ha deliberato la presentazione di tre progetti tra cui uno riguardante l’area di Bovisa Gasometri. L’obiettivo del Comune di Milano, secondo quanto pubblicato dalla stampa, è quello di riuscire a coprire, grazie al finanziamento statale, più del 25% del costo della bonifiche delle aree di Bovisa Gasometri e di Porto di Mare (altro progetto che verrà presentato per il finanziamento).
Per tali ambiti il Comune richiederà fondi statali per circa 30 milioni di euro che dovranno essere utilizzati per avviare le bonifiche il cui costo complessivo si aggira all’incirca su 90 milioni.
Le ipotesi progettuali riguardanti le aree non ancora bonificate di Bovisa Gasometri prevedono lo sviluppo di funzioni a servizio del polo universitario (abitazioni, uffici ed edilizia destinata al commercio, ampliamento del campus del Politecnico, realizzazione di un parco scientifico e tecnologico con imprese nate come spin-off universitari ed imprese giovani in fase di start-up).
La speranza è che il progetto di Bovisa Gasometri sia scelto dalla Cabina di regia che sovrintenderà all’attuazione del Piano per le Città e dovrà valutare, tra tutti i progetti presentati dai Comuni, quelli meritevoli di finanziamento.
Le proposte delle amministrazioni comunali dovranno essere presentate entro il 5 ottobre mentre la graduatoria con i progetti finanziati dal Governo potrebbe essere stilata entro la fine del mese di ottobre.

Attilio Tollis

Terza festa Parco Certosa – 9 settembre 2012

In una splendida domenica di sole si è svolta la
terza Festa di Quartiere Parco Certosa. La
presenza di otto Associazioni di zona e la
partecipazione di una ventina di stand di hobbisti e
di bancarelle con prodotti biologici, hanno
arricchito la giornata. Lo stand dell’Associazione
Parco Certosa è stato il principale punto di
riferimento. Cento libri son passati di mano nello
stand dedicato allo scambio di libri. In mattinata,
dopo la Santa Messa celebrata sul campo di
basket all’interno del Parco Verga, gli scout hanno
organizzato un giro guidato – con giochi annessi –
per il quartiere. Molto successo ha incontrato il
concorso fotografico, qui sotto la foto vincitrice.

Nel pomeriggio: musica in piazzetta con Fabio e
l’esibizione di alcune scuole di danza della zona.
Nel parco si sono svolti i tornei di calcetto e
basket, oltre alle esibizioni di arti marziali, mentre
in piazzetta si è svolto il torneo di ping-pong.
Attivissimo lo stand gastronomico con salamelle e
birra. L’ormai consolidata iniziativa dell’asta delle
torte ha consentito di introitare una somma
destinata ad un’iniziativa di beneficienza per il
prossimo Natale. La serata è stata allietata dalla
musica del DJ Maurizio con il “suo” corpo di ballo.

Sul sito www.parcocertosa.it si possono trovare
alcune foto della Festa (comprese quelle del
concorso fotografico), un breve questionario sul
quartiere a cui si può rispondere on-line e i
ringraziamenti a tutti coloro che hanno permesso
lo svolgimento della bella giornata!

Puliamo il mondo… iniziamo dal quartiere!

“Alle 9 del mattino mi sono ritrovato insieme ad
una trentina di persone in piazzetta Perini, tra cui 4
bimbi, e armati di buona volontà abbiamo ripulito
da ogni immondizia immaginabile alcune zone del
nostro quartiere. Sono rimasto impressionato dal
numero spropositato di “cicche” di sigarette che
abbiamo raccolto! Un operatore Amsa ci ha detto
che queste rimangono a sporcare gli angoli del
mondo in cui sono state gettate mediamente per
20 anni! L’iniziativa, che a livello locale è stata
gestita dall’Associazione Parco Certosa non era
finalizzata tanto per pulire… ma soprattutto per
sensibilizzare: noi vorremmo che gli abitanti della
zona non sporcassero davanti a casa loro, perché
ci piacerebbe vivere in un posto pulito!”

Testimonianza di un volontario che ha partecipato,
domenica 30 settembre, alla giornata organizzata
da Legambiente “Puliamo il mondo!”. Per coloro
che non sono riusciti a esserci domenica scorsa,
ripeteremo l’esperienza domenica 7 ottobre dalle
9 alle 12. Maggiori informazioni anche su
www.puliamoilmondo.it Vi aspettiamo in tanti!

Rinviata la posa della prima pietra

Lo scorso numero della nostra newsletter (chi
volesse riceverla via mail, può scrivere all’indirizzo
info@parcocertosa.it) riportava erroneamente la
notizia che il 30 settembre, in occasione della festa
di inizio dell’anno pastorale della parrocchia
Pentecoste di via Graf, si sarebbe posta la prima
pietra della nuova chiesa. Comunque confidiamo
che non manchi molto!

Incontro Commissione Mobilità in CdZ8

Il 24 settembre, durante i lavori della Commissione
Mobilità del Consiglio di Zona 8, è stata avanzata
la richiesta da parte di alcuni componenti
dell’Associazione Parco Certosa di installare
alcune pensiline per l’attesa dei mezzi pubblici, in
particolare quelle mancanti per gli autobus n. 57 e
n. 40. E’ stata inoltre evidenziata la mancanza di
collegamenti con mezzi pubblici nel quartiere ed è
stata formulata la richiesta (già inoltrata
precedentemente ad altri interlocutori) di una
navetta di collegamento tra le stazioni di Certosa e
Bovisa, con fermate intermedie nel nostro
quartiere, sempre in attesa della tanto sospirata
metro-tramvia! Aspettiamo fiduciosi.

Il futuro asilo all’interno del Parco

Ecco come sarà il nuovo asilo nel Parco Verga,
nello spazio di fronte al condominio R12, quando
saranno conclusi i lavori… La fotografia qui sopra
è quella della struttura gemella, che si trova nel
quartiere Binda, vicino al Naviglio Pavese.

L’edilizia residenziale avanza in Quartiere!

Sono ben tre gli interventi nel nostro quartiere che
stanno procedendo parallelamente. All’interno del
Parco, davanti al Borgo Porretta c’è l’intervento di
Euro Milano: www.parcocertosa.com A fianco si
iniziano a materializzarsi le costruzioni della
cooperativa Solidarnosc: www.cclcerchicasa.it e
d’angolo, in corrispondenza della via Castellamare
sta crescendo in cosiddetto intervento R13:
www.residenzetiziana.com