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Note dolenti per il Parco Franco Verga

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Il Parco Franco Verga (elemento nodale del Progetto di Riqualificazione Urbana Palizzi, approvato dal Comune di Milano nel 1997 e modificato da successivi aggiornamenti della convenzione urbanistica) appare oggi piuttosto bisognoso di cure e attenzioni. La recinzione non risulta ancora completata a causa della presenza di alcuni cantieri (l’asilo è ancora da costruire dopo oltre vent’anni). Due chioschi non sono mai stati utilizzati e uno di questi (vedi foto), recentemente ristrutturato (per la terza volta) e in attesa di esser assegnato tramite bando, risulta nuovamente vandalizzato: divelte le barriere per proteggere la scala di accesso al terrazzo (ritornato a essere teatro di “affettuosi” incontri serali e notturni sotto gli occhi degli abitanti delle case di via Don Beniamino Della Torre), asportate alcune grate in acciaio zincato, la nuova porta presenta già evidenti segni di tentativi di intrusione. Le reticelle dei canestri del campo di basket penzolano desolatamente e inutilmente da tempo. Una delle porte del campo di calcetto è da tempo pericolosamente “tenuta insieme”. Il campetto è pieno di buche estremamente pericolose. Le fontane sono in attesa di essere riparate e rimesse in funzione. L’impianto di irrigazione non funziona regolarmente: il prato tende a ingiallire in più punti e molti alberi rischiano di seccarsi. L’impianto di illuminazione, dopo il temporale del 3 luglio scorso, è quasi totalmente fuori uso. Il servizio di apertura e di chiusura dei cancelli non funziona sempre in modo regolare. Estate al parco: una desolazione!

Due nuove stazioni ferroviarie per il Passante

Si è raggiunto un accordo per la realizzazione di due nuove stazioni del Passante ferroviario tra quella di Milano Certosa e quella di Rho Fiera. Si chiameranno Milano Stephenson e Mind Cascina Merlata. Le quattro istituzioni che ci lavorano (Regione Lombardia, Comune di Milano, Reti Ferroviarie Italiane e Arexpo) contano di renderle operative entro il 2024.

Concorso fotografico

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La foto vincitrice del concorso 2017 di Antonio V.

L’Associazione Parco Certosa e l’agenzia fotografica Milano Panoramica, propongono una nuova edizione del concorso fotografico dal titolo “Cogli la bellezza nei luoghi del nostro Quartiere”. Si tratta di scattare ed inviare all’indirizzo di posta concorso@parcocertosa.it entro domenica 15 settembre uno scatto sul “nostro” Quartiere. Una giuria valuterà le migliori immagini e premierà le foto più belle. Almeno 6 fotografie finiranno sul calendario Parco Certosa 2020. Il bando completo del concorso è disponibile su www.parcocertosa.it

Iniziative di settembre

L’Associazione Parco Certosa sta mettendo a punto alcune iniziative per il dopo vacanze estive. In calendario ci sono già: Puliamo il mondo, domenica 22 settembre, e la Festa della castagna, domenica 13 ottobre. E’ previsto anche un ciclo di cineforum tra ottobre e novembre. Chiunque voglia impegnarsi personalmente per qualche iniziativa può scrivere a info@parcocertosa.it. Sarà invitato alla prima riunione del Direttivo dell’Associazione che sarà messa in calendario nei primi giorni di settembre.

Blu Run Parco Certosa 2019

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Riceviamo e volentieri pubblichiamo.

In occasione dell’ultimo incontro del Direttivo della Associazione Parco Certosa si è fatto un bilancio della quarta edizione della Blu Run. Si tratta di un bilancio sicuramente positivo: settecento gli iscritti alla corsa e sessanta il numero di persone coinvolte quali volontari. Abbiamo beneficiato del supporto delle forze dell’ordine, dei volontari dei Carabinieri, dei Vigili Urbani. Hanno partecipato all’evento, rappresentanti delle istituzioni e del mondo dello sport: atleti e allenatori. La manifestazione si articola intorno a due nuclei di riferimento: il runner e il parco. Accogliamo quindi il runner, cioè il cittadino (dai bambini agli anziani, dagli atleti alle persone dotate di abilità peculiari, dalle persone che corrono alla velocità della bicicletta a quelle che corrono in carrozzella o con un bastone) che desidera vivere una esperienza all’aria aperta. Cerchiamo di valorizzare il parco e di migliorarlo, e i soldi ricavati con l’organizzazione della Blu Run sono destinati a iniziative che vertono a migliorare la fruizione del Parco stesso, quanto vi è intorno e l’uso che se ne fa. Per tutelare la sicurezza di chi ha partecipato e i circa 120 bambini presenti abbiamo usato cartelli segnalatori (70 per 10 km di percorso), nastri segnaletici blu, 26 persone sul percorso, ma anche indicazioni per terra, perché sebbene la corsa sia organizzata nei parchi di Quarto Oggiaro, anche al fine di non chiudere le strade al traffico, recando così meno disagi agli automobilisti, si sono utilizzati marciapiedi e pedonali. La segnaletica orizzontale mira a garantire che nessuno esca dal percorso presidiato o possa rischiare di correre per strada. È stato utilizzato un prodotto apposito, non permanente, ecologico, che con il tempo, le precipitazioni e la normale usura si cancella (ne avevamo già avuto conferma con l’edizione 2018). Abbiamo invece fatto un errore con i coriandoli. Erano stati utilizzati due anni fa ed erano biodegradabili (di carta); purtroppo quest’anno siamo stati ingannati dalla erronea descrizione apposta sulla confezione. Alcuni volontari si sono prodigati nella raccolta manuale, coriandolo per coriandolo, dopo che un tentativo con un aspiratore si era rivelato infruttuoso e dopo essere stati bidonati da una società di manutenzione del verde che aveva promesso un aiuto meccanico professionale. A proposito di sensibilità ecologica, oltre a ringraziare per l’aiuto il Municipio 8 di Milano e l’AMSA che nei giorni precedenti alla manifestazione ha anticipato l’attività ordinaria di manutenzione in modo che il parco ci accogliesse nelle migliori condizioni possibili, ricordiamo anche la manifestazione collaterale organizzata insieme a Ambiente Acqua Onlus, che ha coinvolto circa 20 famiglie le quali hanno percorso il parco correndo e raccogliendo rifiuti. L’obbiettivo di questa attività collaterale è stata duplice: raccogliere rifiuti presenti in giro per il parco; insegnare ai bambini come agire nell’ambiente, gratificandoli con il “gruzzolo” di rifiuti raccolti. Al mattino della domenica della manifestazione sono anche stati posizionati circa 20 contenitori per la raccolta differenziata; alle ore 13 tutta l’area, che poche ore prima, considerando anche amici e staff, ospitava quasi 1.000 persone, era completamente ripulita. Abbiamo anche pensato di utilizzare bicchieri in carta biodegradabile in modo che se qualcosa fosse stato disperso nel parco non avrebbe inquinato. Possiamo quindi ringraziare il gruppo di volontari e amici, almeno 60, che dedicano, a diverso titolo, e ognuno con le sue capacità e disponibilità, tempo per rendere vivo e allegro il Parco Verga. Speriamo per la prossima edizione di riuscire a coinvolgere altri volontari perché siamo ancora troppo a corto di forze. Grazie”
Associazione Parco Certosa – Blu Run