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Caro Babbo Natale…

nella imminenza del nuovo anno,
vorremmo tanto che tu potessi:

– dare finalmente avvio ai tanto attesi lavori del
terzo lotto del Parco;
– aprire al più presto con le tue agili renne e la tua
magica slitta il collegamento tra la via Perini e la
nuova via Castellamare (sarebbe inoltre un gesto
di celestiale bontà risparmiare alle auto degli
abitanti e ai mezzi di emergenza la trappola
viabilistica di oggi, causata dai tre tronconi senza
uscita in cui è tristemente divisa la via Perini);
– modificare la forma della “bizzarra” rotonda di
fronte all’Esselunga, in modo da arginare la
pericolosità e l’alta velocità delle auto che
scorrazzano a tavoletta;
– provvedere immediatamente all’installazione di
un impianto semaforico in corrispondenza
dell’incrocio tra la nuova via De Pisis e via Eritrea;
– aprire all’utenza la nuova via De Pisis e
realizzare i giardinetti sotto la vecchia sede
dell’Istituto Mario Negri;
– entrare nella testa e nei cuori dei ragazzini che
frequentano il Quartiere e che, annoiati della
propria spensierata esistenza, quando sono in
gruppo si eccitano, devastando le fontane, le
recinzioni e le strutture del parco, distruggendo la
segnaletica stradale verticale e accanendosi
(senza ragione!) contro alcune “povere” piante;
– portare a termine i lavori di rivestimento stradale
del percorso ciclopedonale che costeggia il recinto
del parco,
– sostituire puntualmente le lampade rotte
dell’illuminazione della parte del parco attualmente
utilizzata;
– trovare il tempo e le risorse per sostituire le
piante morte del parco e delle strade del Quartiere;
– presidiare in qualche modo i chioschi del parco
(mai inaugurati e mai utilizzati!!) per prevenirne e
impedirne la totale devastazione;
– riuscire a far scorrere l’acqua, come da progetto,
nei canali artificiali del parco, in modo che non
diventino maleodoranti aree di allevamento di
zanzare;
– avviare in zona Bovisa la costruzione della nuova
Centrale termica di A2A;
– aprire, come promesso già da tempo, il
passaggio ciclopedonale tra la via De Pisis e la via
Graf, a lato della piscina comunale;
– aiutare la Curia a trovare le palanche e i piccioli
che ancora mancano per costruire la nuova chiesa
del Quartiere e il suo Oratorio.
– iniziare presto la costruzione del nuovo asilo
all’incrocio tra la via De Pisis e la nuova via
Castellamare, dato che nel Quartiere è previsto
l’insediamento di nuove famiglie;
– migliorare la sicurezza del Quartiere, avviando
anche la costruzione della nuova Caserma dei
Carabinieri a cavallo;
– inventarti qualche brillante soluzione, comunque
“ambientalmente sostenibile”, per aumentare
ragionevolmente il numero dei parcheggi per auto;
– costruire provvisoriamente una rotonda alla fine
del tratto chiuso della via Perini, a Est, nell’area di
lavoro del nuovo cantiere di via Castellamare, per
permettere agli autoveicoli di invertire agevolmente
il proprio senso di marcia;
– riuscire a intercedere presso chi di dovere tra i
Santi in Paradiso (e quelli in terra!) affinché anche
il nostro Quartiere possa essere collegato alla rete
dei Trasporti Pubblici (magari inizialmente grazie a
un servizio di navette, in attesa della realizzazione
della progettata Metrotramvia “Certosa – Bovisa”);
– prenderti subito cura della necessaria
manutenzione delle due fontane della piazzetta,
monitorandone costantemente il funzionamento;
– individuare e sostituire con puntualità le canaline
rotte dell’impianto automatico di irrigazione delle
varie zone verdi.
L’elenco potrebbe tranquillamente continuare…
… si tratta di richieste e suppliche che presentiamo
da lungo tempo… e, ora, ti scriviamo, caro Babbo
Natale, nella fiduciosa speranza che lassù, in
Lapponia, ci siano orecchie più attente ai problemi
del nostro Quartiere.
A proposito: alla lunga lista che ti abbiamo
presentato potresti aggiungere un po’ più di
sensibilità e di attenzione da parte di chi dovrebbe
gestire a vario titolo i problemi del Quartiere?

Grazie e Buon Natale

Non siamo soli…

…e ne abbiamo le prove! La foto evidenzia il
passaggio di alcuni topi sulla neve che hanno dei
“pied a terre” in fondo al parcheggio sotto le torri e
nel terzo lotto del parco. Nei momenti di quiete
vanno a far provviste nelle zone all’aperto delle
torri n. 1 e 3 dove viene raccolta la spazzatura…
(all’interno del cerchio le tracce dei vicini).

 

Warning

Desideriamo segnalare a tutti gli abitanti della zona
e a chi di competenza la pericolosità del nuovo
incrocio, inaugurato da un mesetto tra via
Chiasserini, nuova via Castellamare e via Pacuvio.
Speriamo sia una soluzione provvisoria… in attesa
del posizionamento di una rotatoria che fluidifichi il
traffico in modo più semplice e funzionale.

Buon 2010

Auguri di Buon Anno anche alla
numerosa comunità di cinesi
presenti in Quartiere!

A tutti gli abitanti del Quartiere
tanti auguri di buone feste!

21 dicembre – Serata d’auguri… coi fiocchi!

Grazie a tutti coloro che, sfidando “la grande
nevicata”, i disagi e il freddo, nella sera del
solstizio d’inverno si sono presentati puntualmente
nella Pizzeria della Piazzetta per incontrarsi con
alcuni dei commercianti del Quartiere e festeggiare
assieme il Natale.
Alla presenza del Parroco, Don Ambrogio, ci siamo
scambiati gli auguri, in particolare con Massimo
(videoteca), Lucia (pizzeria) e Maria Rosalba
(tintoria).
A Claudio Consolini, Presidente del Consiglio di
Zona 8 e a tutti gli altri amici – bloccati nel traffico,
sotto la tempesta di neve – che ci hanno contattato
scusandosi per non essere in grado di
raggiungerci, i nostri migliori auguri di Buon Anno!
Avvieremo comunque a breve altre iniziative.
P.S. Ovviamente tale serata è purtroppo servita per
capire chiaramente che nessun spazzaneve potrà
mai entrare a ripulire la via Perini dalla neve, per
ovvie ragioni di spazio e di manovra!

Aperta al traffico la nuova via Castellamare

Il 20 novembre è stata aperta al traffico la nuova sede
stradale della Via Castellamare, con la relativa
dismissione del precedente tracciato e la conseguente
chiusura dello sbocco della via Perini sul lato Est del
nostro Quartiere.
Si tratta del secondo “trasloco” della via Castellamare…
fino al 2004 la via Castellamare, infatti, passava dove ora
c’è la rotonda, tra i civici 18 e 20 di via Carlo Perini.
Per effetto di tale chiusura la via Carlo Perini risulta ora
frazionata in tre tronconi senza sbocco per i veicoli:
· il primo, a Ovest, da via Eritrea alla piazzetta
· il secondo, centrale, dalla piazzetta alla rotonda
· ed il terzo, a Est, dalla rotonda al recinto della
nuova area di cantiere di EuroMilano a ridosso
della vecchia via Castellamare.
A questo punto siamo tornati nelle condizioni di avere un
solo accesso agli ultimi due tronchi della via Perini: quello
dalla Via De Pisis che abbiamo già battezzato “la
forchetta” sul numero scorso della nostra newsletter.
Si tratta però di un accesso ancora abbastanza “precario”
e non ben definito che attraversa un’area di cantiere a
tutt’oggi, di fatto, abbandonata (senza marciapiedi e,
quando piove, in quel punto la strada si trasforma in un
lago).
Immaginiamo che si tratti di una situazione
“provvisoria”… ma quello che temiamo sono proprio i
tempi della provvisorietà: l’unità di misura del tempo che
abbiamo imparato ad usare come riferimento nel nostro
quartiere è sicuramente più vicina all’anno che al mese.
Siamo consapevoli che la necessità di installare i cantieri
per le prossime realizzazioni edilizie da parte della
società EuroMilano possa causare disagi al traffico e
imporre modifiche nella viabilità, ma vorremmo ricordare
a tutti che ormai nel Quartiere vivono alcune centinaia di
famiglie: significa, cioè, alcune migliaia di persone.
Vorremmo quindi che fossero prese in considerazione
tutte quelle proposte che possono consentire di ridurre i
disagi che, ne siamo purtroppo convinti, dureranno
quanto i cantieri di lavoro necessari per le opere di
edificazione delle nuove case… e cioè alcuni anni.
Di fatto, ora tutti gli edifici di quella che potremmo
chiamare via “Perini Est” risultano “appesi” ad un unico
accesso, ma soprattutto tutta la viabilità interna è a fondo
cieco, senza alcuna possibilità di manovra in modo
particolare per i mezzi medio grandi di servizio (camion
dell’AMSA, delle imprese di consegna rapida, di fornitura,
di manutenzione, di pulizie e giardinaggio, di traslochi e,
speriamo non sia proprio il caso, di mezzi di emergenza:
ambulanze, Vigili del Fuoco, Polizia).
Crediamo che i residenti del quartiere possano
ragionevolmente chiedere che la via Perini non venga
sbarrata a Est come fosse una strada d’accesso a dei
campi coltivati ma che l’Amministrazione comunale e
l’operatore immobiliare prevedano almeno la
realizzazione provvisoria di una rotonda (provvisoria
quanto i cantieri di costruzione delle nuove case), tale
comunque da ridurre gli evidenti disagi, ma soprattutto in
grado di aumentare il livello di sicurezza del quartiere e
dei suoi residenti.

Questa è la proposta dell’Associazione ParcoCertosa: la
realizzazione provvisoria di una rotonda alla fine del terzo
tronco della via Perini (a Est) in grado di consentire
l’inversione del senso di marcia dei veicoli alla fine del “cul
de sac”.

 

Questa è la barriera che oggi chiude a Est, in un modo che
definire bizzarro è poco, l’ultimo tronco della via Perini.

 

A tal proposito, ricordiamo che già in passato, in
occasione di alcuni incontri col Comandante del
Commissariato di Polizia di Via Satta, ci era già stato
ripetutamente segnalato come la divisione della via Perini
in tronchi senza sbocco veicolare costituisse un
pericoloso ostacolo alla mobilità degli automezzi di
emergenza e, in particolare, un fattore di enorme criticità
per l’efficacia di eventuali interventi di emergenza delle
Forze di Polizia e di Soccorso.
Restiamo ancora in attesa della parziale apertura al
traffico del tracciato della nuova via de Pisis che andrà
dall’incrocio con via Eritrea – che sarà finalmente
regolato da un semaforo – fino alla nuova via
Castellamare.



											

In arrivo nuovi vicini di casa!

Nell’aprile del 2010 all’interno del nostro quartiere
dovrebbero cominciare i lavori per la costruzione del
nuovo complesso edilizio denominato R13.
Si tratta di una torre di 16 piani (con 3 appartamenti per
piano) e un edificio a sviluppo lineare di 12 piani (con 5
appartamenti per piano).
Tra poco più di tre anni è prevedibile l’arrivo di 105 nuovi
nuclei familiari, distribuiti tra bilocali, trilocali e
quadrilocali, costruiti con tecnologie di risparmio
energetico.
Nel 2014 dovrebbe avvenire la consegna di altri 105
appartamenti distribuiti tra un’altra torre di 16 piani e un
altro edificio lineare di 12 piani, che costituiranno il
complesso edilizio R12, che farà angolo con R11.
Purtroppo ancora una volta si presta poca attenzione al
problema dei parcheggi nel quartiere, dato che nei
progetti di costruzione del condominio R13 sono previsti
115 box e un’area parcheggio esterna di soli 20 posti
auto ad uso comune.
Già ora la via Perini è ingombrata da auto in perenne
divieto di sosta… non è giunto finalmente il momento di
affrontare in maniera razionale e costruttiva il problema
della disponibilità di parcheggi nel nostro quartiere?
Speriamo che il Comune di Milano, EuroMilano, le
Cooperative e tutti coloro che possono intervenire in
materia prendano atto di questo evidente problema
strutturale con cui il nostro quartiere è nato e pongano
attenzione alle pressanti richieste degli attuali abitanti.
In più, nel breve periodo non sono previsti nuovi
collegamenti di trasporto pubblico: la metrotramvia che
dovrebbe unire la stazione Certosa con la stazione
Bovisa resta per ora un lontano miraggio.

Piano Generale del Territorio

Il 17 novembre l’Assessore Masseroli ha presentato il
PGT (Piano Generale del Territorio), cioè quello chiamato
fino ad oggi “piano regolatore” dell’Urbanistica: in
estrema sintesi, le regole di come si svilupperà Milano da
qui al 2030.
Per ciò che riguarda il nostro quartiere, è previsto
soltanto il completamento delle opere incluse nel progetto
del piano di riqualificazione urbanistica e nulla più.
Nelle duemila pagine di descrizione del PGT (scaricabile
dal sito www.comune.milano.it/pgt) tra le altre cose, si
nota anche che Milano nel 2030 dovrebbe avere 11 linee
tra metropolitane e metrotramvie, ben tre delle quali di
diretto interesse per il nostro quartiere:
– M7 collega Certosa con Bovisa, per proseguire per
l’Ospedale Maggiore, Precotto e giungere fino a Cascina
Gobba
– M9 parte dall’area Expo, passando nelle vicinanze della
stazione Certosa e prosegue in viale Espinasse e poi in
Corso Sempione.
– M10 collega la stazione Certosa con la stazione FS di
San Cristoforo, completando il “Ring ferroviario” a ovest e
passando per Lampugnano e Primaticcio.