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Dalla Newsletter

Auguri a tutti per un 2020 splendido!

Sono state molte le iniziative dell’Associazione Parco Certosa nel corso del 2019: ricordiamo la corsa podistica Blu Run, il Cineforum, Piano City. la festa di Primavera, la festa della castagna, l’adesione a “puliamo il Mondo”; l’inaugurazione di una panchina rossa contro le violenze di genere, il concorso fotografico e la pubblicazione del calendario del Quartiere (in distribuzione presso il Parrucchiere Oliva, in via Lessona 1, e presso il negozio “Optical”, in via Lessona 9).

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Una panchina rossa anche in via Perini

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Nel pomeriggio di domenica 24 novembre è stata posizionata in via Carlo Perini (tra i civici 20 e 22, di fronte all’ingresso del Parco), alla presenza di Diana De Marchi, Presidente della Commissione pari opportunità del Comune di Milano, e di Fabio Galesi, Assessore del Municipio 8, una panchina rossa in memoria di tutte le vittime di femminicidio. Con questo gesto l’Associazione Parco Certosa ha voluto ricordare il tema della lotta alla violenza di genere, in occasione della Giornata mondiale della violenza sulle donne.

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A seguire, con il supporto di Serenella Calderara, si è sviluppato un interessante momento di confronto sul tema della violenza di genere presso l’auditorium della Parrocchia Pentecoste. Sono intervenuti diversi ospiti: Suor Claudia Biondi, per Caritas Ambrosiana, ha illustrato, dati alla mano, quella che è la condizione in cui si trovano a vivere molte donne in Italia. Tra le altre cose: fino ad oggi in Italia nel 2019 sono stati registrati oltre novanta femminicidi, mediamente una violenza su una donna ogni venti minuti e non esiste parità di trattamento tra uomo e donna nel mondo del lavoro. Stefania Spanò (in arte Anarkikka), illustratrice de L’Espresso e ideatrice della mostra “Non chiamatelo raptus”, ha raccontato che il suo attivismo sul tema cominciò oltre otto anni fa. Il suo intervento si è poi concentrato sulla disparità di genere nell’ambito artistico-musicale e, mentre Alberto Bertoli intonava le note della canzone “Sfiorisci bel fiore” assieme alla piccola Rachele, sono state proiettate le immagini di tutte le vittime italiane di femminicidio di quest’anno. Jessica Sottile, terapista shiatsu, avendo anche lavorato con delle donne maltrattate, ha quindi suggerito delle tecniche fisiche di difesa. Pierluigi Maruca ha infine ricordato le innovazioni dell’ultima legge sul tema del dibattito in corso approvata in Parlamento lo scorso giugno dal titolo “Codice Rosso”. Diversi gli interventi dal pubblico, tra i quali ricordiamo la testimonianza di Vania Cuppari, dell’Associazione Errante, che ha parlato delle le sue esperienze.

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Donne e lavoro, violenza e discriminazione di genere sono i temi della mostra “Non chiamatelo raptus”, curata da Anarkikka e presentata in Quartiere dall’Associazione Parco Certosa. Le trenta tavole della mostra sono state illustrate dall’autrice Anarkikka alla fine del dibattito. Le tavole della mostra sono rimaste esposte dal 24 al 30 novembre di fronte all’uscita della Coop, presso il centro commerciale Metropoli, e dal 1° dicembre presso la sede dell’Associazione Errante (in piazzetta Capuana). Alcune foto della mostra sono disponibili sul sito www.parcocertosa.it

“E affronterò la vita a muso duro”

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Le manifestazioni organizzate dall’Associazione Parco Certosa in occasione della Giornata mondiale della violenza sulle donne si sono concluse con un concerto di Alberto Bertoli che, con la sua chitarra, ha dato il via a un’emozionate concerto di presentazione del suo ultimo CD “Stelle” e ha proposto alcuni grandi successi di suo padre, Pierangelo. Nell’occasione Alberto Bertoli è stato introdotto da Simone Zambelli, Presidente del Municipio 8 e promotore nel 2014 dell’intitolazione di un parco pubblico al cantautore (nei pressi di via Quarenghi), A conclusione del concerto, il pubblico ha intonato: “E affronterò la vita a muso duro”, proprio come fanno, ogni giorno nel mondo, milioni di donne.

Calendario del Quartiere 2020

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A fine anno, il barbiere Ignazio Oliva compirà 50 anni di onorato servizio in via Lessona, 1. Tanto di cappello a una persona che ha seguito da vicino l’evoluzione del nostro Quartiere negli ultimi anni: da zona industriale ad area residenziale. Presso il suo negozio si può acquistare (con un contributo di 6 euro) il calendario 2020 dell’Associazione Parco Certosa (realizzato utilizzando immagini inviate per il Concorso fotografico Parco Certosa 2019).

“Let il snow” – canti di Natale e… altre storie

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Domenica 1° dicembre, grazie all’organizzazione dell’Associazione Parco Certosa, all’interno della chiesa della Parrocchia Pentecoste, oltre trecento persone hanno assistito all’animato concerto del Piccolo Coro di Santa Maria Ausiliatrice dal titolo “Let it snow: canti di Natale e… altre storie”, diretto dal Maestro Fabio Macchioni. Iniziato così in Quartiere il mese delle festività di Natale.

Ancora in attesa della linea 35 verso Affori

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In via Chiasserini sono iniziati i lavori per la regolamentazione semaforica del traffico a senso unico alternato nella strettoia presso la chiesa di San Mamete. Si tratta, assieme alla modifica di alcuni elementi spartitraffico e al divieto di transito per i mezzi pesanti, di interventi necessari per permettere il passaggio in via Chiasserini di un autobus di linea di trasporto pubblico: la 35, destinata a congiungere Borgo Porretta con la stazione della linea gialla del Metrò e del Passante ferroviario ad Affori. Ulteriori dettagli in merito sono disponibili sul sito www.parcocertosa.it

Concorso fotografico: premiazione e classifica

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Nella serata di sabato 26 ottobre, presso l’Auditorium Pentecoste, ha avuto luogo la premiazione del concorso fotografico Parco Certosa Foto Contest 2019. Il regolamento del Concorso, organizzato dall’Associazione Parco Certosa insieme all’agenzia fotografica Milano Panoramica, richiedeva di immortalare le bellezze del “nostro” Quartiere. Sono pervenute cinquanta fotografie: sopra quella realizzata da Lu Xu, che si è posizionata al quinto posto. Le dieci migliori fotografie sono disponibili su www.parcocertosa.it

Nove di queste fotografie sono state utilizzate per il calendario del nostro Quartiere Parco Certosa 2020. Per averne una copia occorre contattare info@parcocertosa.it

Cineforum 2019 – due film a novembre

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Alla proiezione dei primi due film dell’edizione del Cineforum Parco Certosa di quest’anno, dal titolo “uno sguardo verso i giovani”, hanno assistito un centinaio di persone.

Per il 9 novembre è prevista la proiezione di “Solo cose belle”: Benedetta, sedicenne figlia del sindaco di un paesino romagnolo, fa conoscenza con gli abitanti di una casa famiglia appena giunti sul posto: disabili gravi, ex prostitute, ex detenuti. Tra di essi c’è Kevin, di cui la ragazza si innamora perdutamente. Sabato 23 novembre sarà proposto il film “Banana”: per vincere non bisogna soltanto attaccare gli ostacoli con forza ma anche col cuore. Un ragazzo, quando scopre che la giovane di cui è innamorato rischia di essere bocciata, si impegna con tutto se stesso per aiutarla a migliorare i voti ed essere promossa. Al termine dei due film seguirà un dibattito, questa volta con due esperti ospiti. L’appuntamento è in Auditorium Pentecoste, l’ingresso è gratuito!

Tavola rotonda sulla violenza di genere

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La scrittrice Serenella Calderara, in collaborazione con l’Associazione Parco Certosa ha organizzato per domenica 24 novembre, dalle ore 16.30, una tavola rotonda per confrontarsi sulla tematica della violenza di genere. Parteciperanno tra gli altri: Diana de Marchi, Alberto Bertoli, Anarkikka, Claudia Biondi, l’istituto Paolo Frisi, Gessica Sottile e Pierluigi Maruca. Il programma prevede alle 16.30 l’inaugurazione della panchina rossa, in via Carlo Perini, in memoria di tutte le vittime di violenza. Alle 17.30 comincerà il confronto, alle 19 il rinfresco e la visita guidata della mostra “Non chiamatelo raptus” con l’autrice Anarkkika; la serata si concluderà col concerto di Alberto Bertoli.