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Dalla Newsletter

Buon 2010

Auguri di Buon Anno anche alla
numerosa comunità di cinesi
presenti in Quartiere!

A tutti gli abitanti del Quartiere
tanti auguri di buone feste!

21 dicembre – Serata d’auguri… coi fiocchi!

Grazie a tutti coloro che, sfidando “la grande
nevicata”, i disagi e il freddo, nella sera del
solstizio d’inverno si sono presentati puntualmente
nella Pizzeria della Piazzetta per incontrarsi con
alcuni dei commercianti del Quartiere e festeggiare
assieme il Natale.
Alla presenza del Parroco, Don Ambrogio, ci siamo
scambiati gli auguri, in particolare con Massimo
(videoteca), Lucia (pizzeria) e Maria Rosalba
(tintoria).
A Claudio Consolini, Presidente del Consiglio di
Zona 8 e a tutti gli altri amici – bloccati nel traffico,
sotto la tempesta di neve – che ci hanno contattato
scusandosi per non essere in grado di
raggiungerci, i nostri migliori auguri di Buon Anno!
Avvieremo comunque a breve altre iniziative.
P.S. Ovviamente tale serata è purtroppo servita per
capire chiaramente che nessun spazzaneve potrà
mai entrare a ripulire la via Perini dalla neve, per
ovvie ragioni di spazio e di manovra!

Aperta al traffico la nuova via Castellamare

Il 20 novembre è stata aperta al traffico la nuova sede
stradale della Via Castellamare, con la relativa
dismissione del precedente tracciato e la conseguente
chiusura dello sbocco della via Perini sul lato Est del
nostro Quartiere.
Si tratta del secondo “trasloco” della via Castellamare…
fino al 2004 la via Castellamare, infatti, passava dove ora
c’è la rotonda, tra i civici 18 e 20 di via Carlo Perini.
Per effetto di tale chiusura la via Carlo Perini risulta ora
frazionata in tre tronconi senza sbocco per i veicoli:
· il primo, a Ovest, da via Eritrea alla piazzetta
· il secondo, centrale, dalla piazzetta alla rotonda
· ed il terzo, a Est, dalla rotonda al recinto della
nuova area di cantiere di EuroMilano a ridosso
della vecchia via Castellamare.
A questo punto siamo tornati nelle condizioni di avere un
solo accesso agli ultimi due tronchi della via Perini: quello
dalla Via De Pisis che abbiamo già battezzato “la
forchetta” sul numero scorso della nostra newsletter.
Si tratta però di un accesso ancora abbastanza “precario”
e non ben definito che attraversa un’area di cantiere a
tutt’oggi, di fatto, abbandonata (senza marciapiedi e,
quando piove, in quel punto la strada si trasforma in un
lago).
Immaginiamo che si tratti di una situazione
“provvisoria”… ma quello che temiamo sono proprio i
tempi della provvisorietà: l’unità di misura del tempo che
abbiamo imparato ad usare come riferimento nel nostro
quartiere è sicuramente più vicina all’anno che al mese.
Siamo consapevoli che la necessità di installare i cantieri
per le prossime realizzazioni edilizie da parte della
società EuroMilano possa causare disagi al traffico e
imporre modifiche nella viabilità, ma vorremmo ricordare
a tutti che ormai nel Quartiere vivono alcune centinaia di
famiglie: significa, cioè, alcune migliaia di persone.
Vorremmo quindi che fossero prese in considerazione
tutte quelle proposte che possono consentire di ridurre i
disagi che, ne siamo purtroppo convinti, dureranno
quanto i cantieri di lavoro necessari per le opere di
edificazione delle nuove case… e cioè alcuni anni.
Di fatto, ora tutti gli edifici di quella che potremmo
chiamare via “Perini Est” risultano “appesi” ad un unico
accesso, ma soprattutto tutta la viabilità interna è a fondo
cieco, senza alcuna possibilità di manovra in modo
particolare per i mezzi medio grandi di servizio (camion
dell’AMSA, delle imprese di consegna rapida, di fornitura,
di manutenzione, di pulizie e giardinaggio, di traslochi e,
speriamo non sia proprio il caso, di mezzi di emergenza:
ambulanze, Vigili del Fuoco, Polizia).
Crediamo che i residenti del quartiere possano
ragionevolmente chiedere che la via Perini non venga
sbarrata a Est come fosse una strada d’accesso a dei
campi coltivati ma che l’Amministrazione comunale e
l’operatore immobiliare prevedano almeno la
realizzazione provvisoria di una rotonda (provvisoria
quanto i cantieri di costruzione delle nuove case), tale
comunque da ridurre gli evidenti disagi, ma soprattutto in
grado di aumentare il livello di sicurezza del quartiere e
dei suoi residenti.

Questa è la proposta dell’Associazione ParcoCertosa: la
realizzazione provvisoria di una rotonda alla fine del terzo
tronco della via Perini (a Est) in grado di consentire
l’inversione del senso di marcia dei veicoli alla fine del “cul
de sac”.

 

Questa è la barriera che oggi chiude a Est, in un modo che
definire bizzarro è poco, l’ultimo tronco della via Perini.

 

A tal proposito, ricordiamo che già in passato, in
occasione di alcuni incontri col Comandante del
Commissariato di Polizia di Via Satta, ci era già stato
ripetutamente segnalato come la divisione della via Perini
in tronchi senza sbocco veicolare costituisse un
pericoloso ostacolo alla mobilità degli automezzi di
emergenza e, in particolare, un fattore di enorme criticità
per l’efficacia di eventuali interventi di emergenza delle
Forze di Polizia e di Soccorso.
Restiamo ancora in attesa della parziale apertura al
traffico del tracciato della nuova via de Pisis che andrà
dall’incrocio con via Eritrea – che sarà finalmente
regolato da un semaforo – fino alla nuova via
Castellamare.



											

In arrivo nuovi vicini di casa!

Nell’aprile del 2010 all’interno del nostro quartiere
dovrebbero cominciare i lavori per la costruzione del
nuovo complesso edilizio denominato R13.
Si tratta di una torre di 16 piani (con 3 appartamenti per
piano) e un edificio a sviluppo lineare di 12 piani (con 5
appartamenti per piano).
Tra poco più di tre anni è prevedibile l’arrivo di 105 nuovi
nuclei familiari, distribuiti tra bilocali, trilocali e
quadrilocali, costruiti con tecnologie di risparmio
energetico.
Nel 2014 dovrebbe avvenire la consegna di altri 105
appartamenti distribuiti tra un’altra torre di 16 piani e un
altro edificio lineare di 12 piani, che costituiranno il
complesso edilizio R12, che farà angolo con R11.
Purtroppo ancora una volta si presta poca attenzione al
problema dei parcheggi nel quartiere, dato che nei
progetti di costruzione del condominio R13 sono previsti
115 box e un’area parcheggio esterna di soli 20 posti
auto ad uso comune.
Già ora la via Perini è ingombrata da auto in perenne
divieto di sosta… non è giunto finalmente il momento di
affrontare in maniera razionale e costruttiva il problema
della disponibilità di parcheggi nel nostro quartiere?
Speriamo che il Comune di Milano, EuroMilano, le
Cooperative e tutti coloro che possono intervenire in
materia prendano atto di questo evidente problema
strutturale con cui il nostro quartiere è nato e pongano
attenzione alle pressanti richieste degli attuali abitanti.
In più, nel breve periodo non sono previsti nuovi
collegamenti di trasporto pubblico: la metrotramvia che
dovrebbe unire la stazione Certosa con la stazione
Bovisa resta per ora un lontano miraggio.

Piano Generale del Territorio

Il 17 novembre l’Assessore Masseroli ha presentato il
PGT (Piano Generale del Territorio), cioè quello chiamato
fino ad oggi “piano regolatore” dell’Urbanistica: in
estrema sintesi, le regole di come si svilupperà Milano da
qui al 2030.
Per ciò che riguarda il nostro quartiere, è previsto
soltanto il completamento delle opere incluse nel progetto
del piano di riqualificazione urbanistica e nulla più.
Nelle duemila pagine di descrizione del PGT (scaricabile
dal sito www.comune.milano.it/pgt) tra le altre cose, si
nota anche che Milano nel 2030 dovrebbe avere 11 linee
tra metropolitane e metrotramvie, ben tre delle quali di
diretto interesse per il nostro quartiere:
– M7 collega Certosa con Bovisa, per proseguire per
l’Ospedale Maggiore, Precotto e giungere fino a Cascina
Gobba
– M9 parte dall’area Expo, passando nelle vicinanze della
stazione Certosa e prosegue in viale Espinasse e poi in
Corso Sempione.
– M10 collega la stazione Certosa con la stazione FS di
San Cristoforo, completando il “Ring ferroviario” a ovest e
passando per Lampugnano e Primaticcio.

Mancano novecentomila Euro

Il 29 ottobre, nella saletta comune di via Perini 20,
abbiamo invitato il parroco della Parrocchia
Pentecoste, Don Ambrogio Basilico, ad un
incontro con gli abitanti del Quartiere.
Tema di tale incontro la presentazione del
progetto di edificazione della nuova chiesa di
quartiere che sarà realizzata nei pressi
dell’incrocio tra la via De Pisis e la nuova via
Castellamare.
Il progetto, redatto da un famoso architetto,
prevede la realizzazione, non solo della chiesa
vera e propria, ma anche di una sala
polifunzionale, nonché di alcune aule per il
catechismo, 2 alloggi (uno per il parroco e uno per
il coadiutore) e delle strutture ludico sportive
dell’oratorio.
Mancano però all’appello circa novecentomila
Euro, su gli oltre 4 milioni stimati, che la Curia non
ha per il momento messo ancora a disposizione
per la realizzazione della prestigiosa (e futuristica)
opera architettonica.
… abbiamo trovato una vecchia immagine, che
risale all’anno 1961, relativa alla posa della prima
pietra di un’altra chiesa del nostro quartiere, la
Parrocchia della Resurrezione, la pubblichiamo
sperando sia di buon auspicio per vedere presto
la posa della prima pietra della Parrocchia
Pentecoste.

Quando la nuova strada e la metrotramvia?

Abbiamo appreso che il 16 ottobre è stato
approvato in Giunta comunale il progetto
preliminare per la realizzazione della strada di
collegamento “Zara – EXPO”, redatto da
Metropolitana Milanese.
Tale approvazione consentirà di affidare a MM
l’elaborazione del progetto definitivo e di
sviluppare la relativa Valutazione di Impatto
Ambientale dell’opera.
Assieme alla strada dovrebbero essere realizzate
importanti opere strutturali, riqualificando le aree
verdi già esistenti: sono previste piste ciclabili e
una metro tramvia.
L’investimento complessivo ammonta a circa 245
milioni. La nuova strada dovrebbe collegare i
Quartieri di EXPO 2015 e passare dall’area di via
Stephenson, Largo Boccioni, via Eritrea, via
nuova Bovisasca, viale Fermi, via Graziano
Imperatore, via Santa Monica, viale Zara.
Nell’attesa continueremo a fare pressione
sull’Assessorato competente per richiedere un
servizio di bus-navetta di collegamento tra la
Stazione di Certosa a quella di Bovisa (con
fermate intermedie nel nostro quartiere).

Lavori in corso…

L’8 ottobre siamo stati ricevuti negli uffici del
cantiere dei lavori della strada “Eritrea – nuova
de Pisis – nuova Castellamare” da due dirigenti
responsabili di Metropolitana Milanese.
L’argomento principale dell’incontro è stato la
tempistica di realizzazione di tale strada (come
previsto nel vecchio PRU Parco Certosa – Palizzi)
nel 2002.
Sinteticamente, si prevede che:
– entro metà novembre sarà aperta la sede
stradale delle nuova via Castellamare (con un
raccordo provvisorio sull’attuale viabilità). Manca
solo la segnaletica sull’asfalto. La carreggiata
stradale della nuova via Castellamare è larga 7
metri e ed è affiancata da 2 piste ciclabili. Sarà
chiusa lo sbocco da via Perini (lato R11) in via
Castellamare.
– entro fine anno aprirà la nuova via De Pisis che
si svilupperà dalla via Eritrea fino alla “forchetta”
(immissione sulla via Perini) su 2 carreggiate (a 2
corsie per ogni senso di marcia) e dalla “forchetta”
alla nuova via Castellamare su un’unica
carreggiata a doppio senso di marcia. E’
finalmente prevista l’installazione di un semaforo
all’incrocio con la via Eritrea. Un altro semaforo
sarà installato per regolamentare il traffico
all’incrocio nella zona della “forchetta”. Saranno
garantiti gli accessi per le auto alle proprietà
private delle case di via Graf.
– entro l’estate 2010 dovrebbero concludersi i
lavori di completamento dell’opera e cioè: le due
piste ciclabili ai lati della strada, il parcheggio in
prossimità della vecchia sede dell’Istituto Mario
Negri (circa 120 posti auto) e il nuovo parco giochi
per bambini, sempre in prossimità della vecchia
sede dell’Istituto Mario Negri.
La massicciata delle sede della metrotramvia sarà
lasciata provvisoriamente come spazio a verde: è
prevista anche la piantumazione con due file di
alberi e la costruzione di un “anello stradale” di
collegamento al Borgo Porretta.
La nuova strada è di scorrimento e non prevede la
possibilità di sosta delle auto.
Successivamente dovrebbero essere avviati
anche i lavori di allargamento e di abbassamento
della sede stradale dell’attuale sottopasso
ferroviario verso Bovisa.
Nell’autunno 2010, in base agli esiti della
Valutazione di Impatto Ambientale delle opere,
potrebbero esserci “novità” in merito ai lavori per
la realizzazione del collegamento stradale della
nuova via De Pisis con via Bovisasca
(prevedendo un nuovo ponte di scavalcamento
della Ferrovia).
Appare opportuno segnalare che è stata nel
frattempo nuovamente asfaltata e sistemata la
sede del collegamento ciclo/pedonale esistente
tra la via De Pisis e la via Graf (nei pressi
dell’area dove dovrà sorgere la nuova chiesa) e
che Metropolitana Milanese ha sollecitato
l’autorizzazione a iniziare i lavori (già approvati)
per la realizzazione di un nuovo collegamento
ciclo/pedonale tra la via De Pisis e la via Graf,
che dovrebbe costeggiare l’area della piscina
comunale esistente.