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News

Campus Certosa… per tutti!

Prendendo il “passante” alla fermata di Certosa, si
passa a fianco del Campus Certosa. Non si tratta
di una struttura abitata solo da studenti universitari:
è aperta a tutti… E’ dotata di diverse tipologie di
camere, divise tra singole, doppie e triple, e offre
parecchi servizi ai suoi ospiti. Per saperne di più
www.campuscertosa.it

Ciao Laura…

Il 28 ottobre purtroppo è venuta a mancare Laura
Petriccioli, moglie del nostro amico e “collega” Edo
Penza, a cui intendiamo essere particolarmente
vicini in questo doloroso momento. Oltre al sorriso
e alla sua gentilezza ci ha lasciato un esempio di
serietà e passione per le questioni di quartiere di
cui si è interessata per anni, a vantaggio di tutti.

Residenze Tiziana ci aggiorna sullo stato dei lavori

Le opere relative all’esecuzione nel nuovo immobile Residenze Tiziana stanno procedendo regolarmente secondo la tempistica prevista. Sono state realizzate le opere strutturali di fondazione sia della torre che dell’edificio a stecca e si è provveduto alla completa realizzazione dei cementi armati del secondo piano interrato destinato a box ed è in fase di completamento la realizzazione del primo piano interrato, piano dove sono ubicati box e locali tecnologici sia relativi a teleriscaldamento sia relativi agli impianti elettrici. A breve si inizieranno le opere in elevazione relative ai piani fuori terra dell’edificio.

Maggiori informazioni presso gli uffici in piazzetta Perini o allo 02.39001980 oppure www.residenzetiziana.com

Il teleriscaldamento nel nostro Quartiere

La realizzazione del nostro Quartiere è avvenuta a partire dal 2002 in base al PRU Palizzi che prevedeva la riqualificazione urbana dell’area “Ex Raffineria”, compresa tra la Stazione di Certosa e quella di Bovisa (ad oggi ancora non collegate fra loro da una Metrotranvia, così come originariamente previsto dallo stesso PRU).

Fin dagli anni in cui il nostro Quartiere era ancora un progetto sulla carta, erano state magnificate alcune sue caratteristiche peculiari, tra cui l’impianto di teleriscaldamento con contabilizzazione individuale dei consumi che avrebbe dovuto consentire notevoli risparmi in bolletta ed offrire un sostanzioso contributo al miglioramento della qualità dell’aria.

Oggi, dopo dieci anni, siamo ancora in attesa della costruzione dell’ultra-tecnologica centrale di teleriscaldamento, originariamente prevista nell’area dell’ex gasometro della Bovisa.

Quella da sempre presente nel Quartiere (a cui sono allacciati tutti i 14 Condomini che lo compongono) è una centrale provvisoria, posizionata sotto le nostre finestre, costituita da due enormi caldaie funzionanti a metano, rumorose, inquinanti, di notevole impatto ambientale ed esteticamente “orribili” (si tratta di una struttura di lamiera circondata da un’alta rete di protezione antintrusione).

In merito al risparmio di spesa in realtà sono stati addebitati nel corso degli anni ai residenti costi energetici mediamente molto superiori rispetto a quelli prevedibili con sistemi di riscaldamento funzionanti con tecnologie tradizionali.

Qualche anno fa, a seguito di alcuni incontri con A2A che fornisce il servizio di teleriscaldamento, tale Società ha concesso limitati sconti tariffari, a fronte dei disagi sopra elencati, con la promessa che, entro il 2010, sarebbe stata rimossa la centrale provvisoria (inizialmente prevista in funzione per due o tre anni al massimo) e contestualmente costruita la nuova centrale di teleriscaldamento in Bovisa, alla quale l’intero Quartiere avrebbe dovuto essere allacciato.

In conclusione, a distanza di dieci anni la situazione è la seguente:

  1. la centrale termica provvisoria rimane ancora a pochi metri dalle nostre finestre (i camini scaricano a circa quindici metri d’altezza);
  2. non si vede traccia dei lavori di costruzione della nuova centrale;
  3. il costo dell’energia fornita si è, per il momento, stabilizzato seguendo l’andamento del costo di petrolio e gas naturale, sopra i 90 €/MWh (IVA esclusa);
  4. l’aliquota IVA potrebbe essere del 10% (anziché del 21%) se, come originariamente promesso, la centrale fosse alimentata da fonti di energia rinnovabili;
  5. le attuali tecnologie (caldaie a condensazione) potrebbero consentire a una “normale” centrale termica sostitutiva, alimentata a metano, di ridurre sensibilmente il costo dell’energia e diminuire l’impatto ambientale.

A2A nel corso di confronti con la nostra Associazione, a suo tempo ha comunicato che il progetto di costruzione della nuova centrale di teleriscaldamento in Bovisa era stato definitivamente abbandonato per gli elevati costi di bonifica dell’area su cui tale insediamento era stato originariamente previsto e che la Società stava valutando l’ipotesi di allacciare l’impianto di teleriscaldamento del nostro Quartiere all’inceneritore di Figino.

Nonostante le pressanti richieste che negli ultimi mesi l’Associazione ha avanzato per avere rassicurazioni in merito all’avvio dei relativi lavori di collegamento, da A2A non è pervenuta ancora alcuna risposta.

Siamo condannati in eterno a subire la presenza di una centrale provvisoria con tutti i limiti in precedenza evidenziati?

Associazione Parco Certosa – ottobre 2012

I tempi ipotizzabili per la strada Zara-Expo

La documentazione del progetto Zara-Expo presentata nell’ambito della procedura di valutazione di impatto ambientale comprende il cronoprogramma completo dell’opera.
Curiosamente, il pdf pubblicato mostra la tabella sotto-sopra e va quindi ruotato due volte (da “Adobe Reader”: menu “Vista”/”Ruota vista”/”Ruota in senso orario”).
Se stiamo interpretando correttamente, il diagramma parte da Novembre 2011 e rappresenta con A1 l’anno 2012, con A2 il 2013 e così via.

Il progetto è chiaramente separato in due parti distinte:

  • il Lotto 1, Eritrea-Expo (cioè il prolungamento di via De Pisis verso ovest, con il sottopasso di Largo Boccioni e dell’autostrada);
  • il Lotto 2, Eritrea-Zara (cioè il prolungamento di via De Pisis verso est, con il superamento della ferrovia Milano-Saronno).

Queste due parti avranno sorti molto diverse, già a partire dalle tempistiche assegnate.

Tratta Eritrea-Expo

Per il collegamento Eritrea-Expo, l’inizio dei lavori è previsto nel Novembre 2012, affinché il tutto possa essere completato per il Febbraio 2015 (ma le strade vere e proprie già per Luglio 2014); dunque in tempo per l’Expo.
Questa opera è infatti inserita nell’elenco degli interventi infrastrutturali “essenziali” per Expo 2015 alla voce 7d dell’allegato A: “Collegamento SS 11 e SS 233” (ossia tra la statale “Novarese” e la statale “Varesina”).
Da un’analisi dell’elenco delle opere essenziali, si evince che la voce riportata come 7d si riferisce interamente al Lotto 1 della Zara-Expo, che, come sappiamo, termina in località Cascina Merlata, poiché il restante collegamento tra la SS 11 e Cascina Merlata è già esplicitato dalla precedente voce 7a, come parte della bretella tra SS 11 e autostrada A8 (opera, peraltro, molto contestata).

Non ci è del tutto chiaro come sia stato possibile considerare come collegamento verso la statale “Varesina” una strada che di fatto sottopasserebbe la statale stessa presso Largo Boccioni, senza un interscambio diretto. Va osservato però che all’epoca della presentazione della candidatura per Expo 2015 era già in previsione la realizzazione di una variante della SS 233 da Arese verso Cascina Merlata, progetto poi ridimensionato alla tratta Arese-Baranzate. Il coinvolgimento del progetto della SIN milanese potrebbe dunque essere un ripiego.

In ogni caso, in virtù di questa funzione “essenziale” per la viabilità legata a Expo 2015, per la realizzazione della tratta Eritrea-Expo i finanziamenti sono già quasi interamente disponibili.
E’ recente anche la notizia che il Lotto 1 ha sostanzialmente superato la V.I.A. Nel testo del provvedimento si possono osservare nel dettaglio le condizioni prescritte.

Ben presto sapremo se i lavori inizieranno nei tempi stabiliti.
Intanto, come noto, è stato chiuso il ponte di Via Stephenson sull’autostrada A4, per essere ricostruito in altra forma. Facciamo notare che ciò non rappresenta l’inizio dei lavori sul Lotto Eritrea-Expo, poiché il ponte di via Stephenson non è incluso in tale progetto, ma è parte della viabilità di accesso alla zona Expo (riteniamo si tratti della voce 4 dell’allegato A) e non è di competenza del Comune di Milano.

Tratta Eritrea-Zara

Anche il collegamento Eritrea-Zara è citato nell’elenco delle opere legate a Expo 2015, ma non come opera essenziale, bensì come opera “necessaria” (voce 7 dell’allegato C, tabella “Interventi Stradali”). Come tale, il Lotto 2 non è stato incluso nel dossier di candidatura presentato al BIE e dunque non c’è alcun impegno da parte del Governo per la sua realizzazione.
Questo è già evidente dal cronoprogramma, dove l’inizio dei lavori è ipotizzato per il Novembre 2015, quindi dopo la conclusione dell’Expo, mentre il completamento dei lavori è previsto non prima della fine del 2018.

In ogni caso, nell’ultima versione del Piano di Governo del Territorio, approvato dal Consiglio Comunale lo scorso 22 maggio, la nuova strada di collegamento Eritrea-Zara non appare.
Anche il pronunciamento in merito alla valutazione di impatto ambientale da parte degli organi regionali non è stato, relativamente a tale tratto della strada interquartiere, positivo, a causa di alcune incompatibilità “paesaggistiche” rispettivamente nelle tratte di attraversamento del Parco Nord e del Parco delle Favole.

Finanziamenti in arrivo per la bonifica della Bovisa?

Come è noto la possibilità di risolvere alcune problematiche del nostro quartiere è strettamente connessa alla riqualificazione dell’intero sito della Bovisa, frenata da ormai vari anni dalla mancata soluzione del problema della bonifica delle sue aree fortemente contaminate in quanto utilizzate lungamente in passato per attività industriali.
Il varo da parte dell’attuale Governo, con il Decreto Sviluppo, del Piano nazionale per le Città potrebbe rappresentare un’importante opportunità per risolvere, almeno in parte, tale problema. Nell’ambito del Piano è stato infatti istituito un fondo speciale destinato a finanziare progetti già cantierabili, presentati da amministrazioni comunali, che prevedano la riqualificazione di aree urbane particolarmente degradate e la realizzazione di nuove infrastrutture, parcheggi, case e scuole.
Per concorrere all’assegnazione dei fondi del Piano nazionale per le Città nei mesi scorsi la Giunta comunale ha deliberato la presentazione di tre progetti tra cui uno riguardante l’area di Bovisa Gasometri. L’obiettivo del Comune di Milano, secondo quanto pubblicato dalla stampa, è quello di riuscire a coprire, grazie al finanziamento statale, più del 25% del costo della bonifiche delle aree di Bovisa Gasometri e di Porto di Mare (altro progetto che verrà presentato per il finanziamento).
Per tali ambiti il Comune richiederà fondi statali per circa 30 milioni di euro che dovranno essere utilizzati per avviare le bonifiche il cui costo complessivo si aggira all’incirca su 90 milioni.
Le ipotesi progettuali riguardanti le aree non ancora bonificate di Bovisa Gasometri prevedono lo sviluppo di funzioni a servizio del polo universitario (abitazioni, uffici ed edilizia destinata al commercio, ampliamento del campus del Politecnico, realizzazione di un parco scientifico e tecnologico con imprese nate come spin-off universitari ed imprese giovani in fase di start-up).
La speranza è che il progetto di Bovisa Gasometri sia scelto dalla Cabina di regia che sovrintenderà all’attuazione del Piano per le Città e dovrà valutare, tra tutti i progetti presentati dai Comuni, quelli meritevoli di finanziamento.
Le proposte delle amministrazioni comunali dovranno essere presentate entro il 5 ottobre mentre la graduatoria con i progetti finanziati dal Governo potrebbe essere stilata entro la fine del mese di ottobre.

Attilio Tollis

Terza festa Parco Certosa – 9 settembre 2012

In una splendida domenica di sole si è svolta la
terza Festa di Quartiere Parco Certosa. La
presenza di otto Associazioni di zona e la
partecipazione di una ventina di stand di hobbisti e
di bancarelle con prodotti biologici, hanno
arricchito la giornata. Lo stand dell’Associazione
Parco Certosa è stato il principale punto di
riferimento. Cento libri son passati di mano nello
stand dedicato allo scambio di libri. In mattinata,
dopo la Santa Messa celebrata sul campo di
basket all’interno del Parco Verga, gli scout hanno
organizzato un giro guidato – con giochi annessi –
per il quartiere. Molto successo ha incontrato il
concorso fotografico, qui sotto la foto vincitrice.

Nel pomeriggio: musica in piazzetta con Fabio e
l’esibizione di alcune scuole di danza della zona.
Nel parco si sono svolti i tornei di calcetto e
basket, oltre alle esibizioni di arti marziali, mentre
in piazzetta si è svolto il torneo di ping-pong.
Attivissimo lo stand gastronomico con salamelle e
birra. L’ormai consolidata iniziativa dell’asta delle
torte ha consentito di introitare una somma
destinata ad un’iniziativa di beneficienza per il
prossimo Natale. La serata è stata allietata dalla
musica del DJ Maurizio con il “suo” corpo di ballo.

Sul sito www.parcocertosa.it si possono trovare
alcune foto della Festa (comprese quelle del
concorso fotografico), un breve questionario sul
quartiere a cui si può rispondere on-line e i
ringraziamenti a tutti coloro che hanno permesso
lo svolgimento della bella giornata!

Puliamo il mondo… iniziamo dal quartiere!

“Alle 9 del mattino mi sono ritrovato insieme ad
una trentina di persone in piazzetta Perini, tra cui 4
bimbi, e armati di buona volontà abbiamo ripulito
da ogni immondizia immaginabile alcune zone del
nostro quartiere. Sono rimasto impressionato dal
numero spropositato di “cicche” di sigarette che
abbiamo raccolto! Un operatore Amsa ci ha detto
che queste rimangono a sporcare gli angoli del
mondo in cui sono state gettate mediamente per
20 anni! L’iniziativa, che a livello locale è stata
gestita dall’Associazione Parco Certosa non era
finalizzata tanto per pulire… ma soprattutto per
sensibilizzare: noi vorremmo che gli abitanti della
zona non sporcassero davanti a casa loro, perché
ci piacerebbe vivere in un posto pulito!”

Testimonianza di un volontario che ha partecipato,
domenica 30 settembre, alla giornata organizzata
da Legambiente “Puliamo il mondo!”. Per coloro
che non sono riusciti a esserci domenica scorsa,
ripeteremo l’esperienza domenica 7 ottobre dalle
9 alle 12. Maggiori informazioni anche su
www.puliamoilmondo.it Vi aspettiamo in tanti!