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News

Carnevale a Quarto Oggiaro e in Duomo!

Domenica 19 febbraio si è svolto il corteo
carnevalesco di 3,5 km lungo le vie di Quarto
Oggiaro, organizzato dall’associazione Vill@perta.
Il tema: partendo dall’antica profezia Maya che
prevede la fine del mondo, è stato quello di
realizzare l’Arca di Noè, trovare Noè e tante
coppie di animali pronte a seguire l’Arca, salpata
da piazzetta Capuana. Altissima la partecipazione
degli abitanti, che hanno aderito in forme diverse
alla manifestazione. Sabato 25 febbraio, l’Arca è
approdata anche nella piazza del Duomo in festa,
partecipando ancora alle abituali manifestazioni
carnevalesche cittadine. E’ possibile vedere
diverse immagini delle due sfilate attraverso
http://blog.parcocertosa.it/2012/02/26/carnevale

Alcune buone novità in vista

Durante un incontro avvenuto il 17 febbraio con
un dirigente di Euromilano, siamo stati informati –
tra le altre cose – che Euromilano stessa
procederà in primavera a ripristinare e completare
la pista ciclabile su delega del Comune di Milano
(in particolare il tratto Perini – Della Torre).
Apprendiamo con piacevole sorpresa che sono
stati assegnati ad un unico gestore, attraverso
una gara, dal Demanio del Comune di Milano due
dei chioschi realizzati da Euromilano all’interno
del Parco Verga (quelli nell’area giochi e nella
piazza Nord): si prevede un bar e una edicola!
Inoltre, il terzo lotto del Parco sarà realizzato per
circa l’80% entro ottobre 2012.

Transito esclusivamente ciclo/pedonale

Ringraziamo tutti coloro che si sono adoperati per
riposizionare correttamente il paletto che
impedisce l’accesso agli automezzi verso il Parco
Verga (passando sopra la stradina ciclo/pedonale
tra i numeri 4 e 6 di via Della Torre). La buca a
suo tempo creata per rimuovere abusivamente
l’ostacolo, era, soprattutto alla sera, un pericolo!

Pizzeria “La piazzetta” chiude!

Purtroppo, dopo tre anni e mezzo di gestione da
parte di Lucia e Michele, la pizzeria “La Piazzetta”,
di via Carlo Perini chiuderà! Nei primi giorni di
marzo cesserà l’attività. Il posto era diventato un
prezioso punto di riferimento per tanta gente del
Quartiere. Siamo preoccupati perché gli esercizi
commerciali nel nostro quartiere faticano a
sopravvivere. Resteremo senza un locale di
ritrovo sottocasa?
E’ in programma una cena di saluto a Lucia e
Michele nella serata di sabato 3 marzo (dalle
ore 20.30). Chi volesse partecipare può prenotare
direttamente presso la pizzeria stessa.

Teleriscaldamento e libero mercato

Il 21 dicembre 2011 l’Autorità Garante della
Concorrenza e del Mercato ha deciso di procedere
a un’indagine conoscitiva riguardante il settore del
teleriscaldamento. Per arrivare a tale decisione il
Garante, in via preliminare, ha preso attentamente
in considerazione i seguenti elementi:
1. Il teleriscaldamento è un sistema per la
produzione di acqua calda per usi igienico-sanitari
e per il riscaldamento a distanza degli edifici
residenziali, terziari e commerciali. Tale sistema si
caratterizza per un uso efficiente dell’energia, in
particolare nel caso sia basato su un impianto di
cogenerazione, cioè di generazione congiunta di
elettricità e calore. In un sistema di
teleriscaldamento il calore (acqua calda, acqua
surriscaldata, vapore) viene prodotto da una
centrale termica, da un impianto di cogenerazione
(entrambi alimentati da vari possibili combustibili) o
da una sorgente geotermica e poi distribuito agli
edifici tramite una rete di tubazioni. La necessità di
assicurare che i fluidi prodotti arrivino all’utente
con la temperatura desiderata limita l’estensione
geografica della rete di teleriscaldamento collegata
ad un dato impianto di produzione. L’esistenza di
un significativo investimento infrastrutturale può
rendere la rete di teleriscaldamento che serve una
certa area un monopolio naturale.
2. In virtù dei vantaggi offerti in termini di risparmio
energetico, l’installazione di reti di
teleriscaldamento gode di alcune agevolazioni,
come i contributi in conto capitale e in conto
esercizio per gli impianti. Nel caso di reti collegate
ad impianti di cogenerazione ad alto rendimento, si
aggiungono altri incentivi specifici, quali
l’esenzione dall’acquisto di certificati verdi,
l’esenzione dall’accisa e la riduzione dell’IVA sul
gas bruciato nell’impianto, la possibilità di ottenere
i Titoli di Efficienza Energetica e, in alcuni casi, i
Certificati Verdi. L’elettricità prodotta gode della
priorità di dispacciamento e quella proveniente da
impianti di piccole dimensioni può essere ceduta al
GSE attraverso il servizio di Scambio sul Posto.
3. Nel tempo l’Autorità ha ricevuto numerose
segnalazioni relative al settore del
teleriscaldamento, riguardanti sia il livello delle
tariffe, sia i vincoli relativi alla scelta di connettersi
o meno alla rete di teleriscaldamento, sia alle
modalità di affidamento della gestione del servizio.
4. Le tariffe del servizio di teleriscaldamento sono
proporzionate all’energia termica prelevata e sono
generalmente determinate in modo che il costo del
servizio fornito dal teleriscaldamento risulti
equivalente al costo che si dovrebbe sostenere per
avere lo stesso servizio attraverso il gas naturale;
l’uso di caldaie a gas per il riscaldamento e la
produzione di acqua igienico-sanitaria è infatti
percepito come il miglior sostituto del
teleriscaldamento. Per ottenere tale equivalenza,
si considerano non solo i costi del gas (determinati
spesso sulla base del prezzo del gas naturale
definito dall’Autorità dell’Energia Elettrica e del
Gas ai fini della determinazione della tariffa di
riferimento per clienti domestici) ma anche i costi
evitati dagli utenti di una rete di teleriscaldamento
(oneri per sostituzione periodica della caldaia,
manutenzione e conduzione, controlli obbligatori,
ecc.).
5. Le possibilità di scelta tra il servizio di
teleriscaldamento e modalità alternative di
produzione del calore e dell’acqua calda
dipendono dalla disponibilità o meno, nelle
vicinanze dell’utente, di una rete di
teleriscaldamento. Spesso tali reti vengono
costruite contestualmente alla realizzazione di
nuovi complessi residenziali o commerciali.
Talvolta, i comuni impongono l’allacciamento alla
rete di teleriscaldamento di tutti gli edifici costruiti
in un’area circostante l’impianto di produzione dei
fluidi. Una volta effettuato l’allacciamento alla rete
febbraio 2012 – n. 35
di teleriscaldamento, i costi di disconnessione e di
passaggio ad un differente sistema di produzione
di calore appaiono tali da rendere la scelta iniziale
economicamente pressoché irreversibile.
6. Il quadro normativo relativo al servizio di
teleriscaldamento appare piuttosto carente. Il
legislatore ha fornito solo una definizione “indiretta”
del teleriscaldamento in un decreto ministeriale del
2005 che si occupa della produzione combinata di
energia elettrica e calore. Inoltre, l’attività di
teleriscaldamento non è soggetta a
regolamentazione delle condizioni di fornitura da
parte dell’Autorità per l’Energia Elettrica ed il Gas.
La qualificazione del servizio di teleriscaldamento
quale servizio pubblico locale è assai dibattuta. In
ogni caso, non esistono riserve di legge a favore di
determinati soggetti per l’installazione e la gestione
di sistemi di teleriscaldamento.
7. La situazione delineata potrebbe presentare
significative criticità dal punto di vista
concorrenziale, che attengono ad esempio al
livello delle tariffe per il servizio di
teleriscaldamento e alle possibili restrizioni alla
interfuel competition, con particolare riferimento a
quelle derivanti dagli obblighi di connessione alla
rete di teleriscaldamento e agli ostacoli alla
disconnessione da tale rete posti da alcuni
Comuni. Al fine di valutare tali criticità, appare
opportuno procedere ad una analisi del settore del
teleriscaldamento, nel corso della quale verranno
esaminate: le caratteristiche tecniche ed
economiche delle reti di teleriscaldamento; la
diffusione delle differenti tipologie di sistemi di
teleriscaldamento; la qualificabilità del
teleriscaldamento come servizio pubblico locale e
le problematiche connesse relative alle procedure
di scelta dei gestori dei servizi di
teleriscaldamento; le norme adottate dagli enti
locali e i vincoli imposti alla
connessione/disconnessione dalle reti di
teleriscaldamento; le formule tariffarie adottate; le
possibilità di scelta tra modalità alternative di
produzione del calore da parte degli utenti e,
quindi, le possibilità di interfuel competition; il
livello delle tariffe applicate in relazione ai costi
sostenuti per la produzione del servizio; le
incentivazioni previste dalla normativa attuale; il
ruolo del teleriscaldamento nello sviluppo di
sistemi di distribuzione chiusi basati sulla
cogenerazione; le aree in cui sarebbe appropriato
un intervento normativo e regolamentare.

Sostituiti alcuni alberi morti nel Parco Verga

Venerdì 20 gennaio sono stati sostituiti più di
trenta alberi morti all’interno del Parco Verga. I
nuovi alberi si riconoscono in quanto hanno un
fiocchetto rosso sull’arbusto a metà altezza. Grazie
a chi si è adoperato per migliorare le future
condizioni del nostro Parco. Segnaliamo purtroppo
la noncuranza di coloro che tali piante le hanno
piantate che, con tre camion, hanno fatto degli
slalom sull’erba invece di utilizzare le stradine. Ci
sono state inviate diverse fotografie a tal proposito
(vedi sotto). Qualcuno è uscito di casa per andare
a chiedere spiegazioni. I commenti sono inutili!

Carnevale a Quarto Oggiaro: la fine del mondo!

L’Associazione Vill@perta sta organizzando il
Carnevale 2012. Il tema scelto è la fine del mondo
profetizzata dai Maya. Per chi volesse partecipare,
il ritrovo è alle 14.30 di domenica 19 febbraio in
piazzetta Capuana. Saranno consegnati ai bambini
dei costumi di carnevale da fiori, coccinelle, rane e
api (prenotazione obbligatoria al 347.5423422).
L’Arca di Noè attraverserà le vie Vittani, Satta,
Pascarella, Trilussa, Lessona, Aldini, Bossoli,
Zoagli e Arsia. L’approdo dell’Arca sul monte
Ararat alla parrocchia di Sant’Agnese di via Arsia
avverrà verso le 16.30. Saranno distribuite
gratuitamente chiacchiere e bevande. E’ prevista
l’animazione per bambini e alcune altre iniziative.
Sarà il più festoso carnevale della nostra zona: vi
aspettiamo numerosi!

Proposte per il funzionamento della Casa delle Associazioni di Zona 8

In questo documento le proposte dell’Associazione Parco Certosa per il funzionamento della Casa delle Associazioni di Zona 8.

Le proposte riguardano:

1. Orari di apertura
2. Piantine e cartellonistica
3. Spazio per riunioni
4. Sito internet
5. Logo della Casa delle Associazioni e piano di immagine coordinata
6. Piano di comunicazione (newsletter, ecc.)
7. Corsi di formazione
8. Promozione dell’associazionismo, della collaborazione e della progettazione
9. Strumentazioni
10. Sportello unico comunale per l’attività delle associazioni
11. Evento annuale finanziato direttamente dalla Casa delle Associazioni
12. Attività a reddito
13. Visite guidate a Villa Scheibler
14. Individuazione di un nuovo modello di gestione

Ecco le informazioni disponibili sul progetto della nuova strada

L’ultima formulazione del progetto della strada che lambirà il nostro quartiere è consultabile sul sito della Regione.

Stiamo parlando del progetto (le cui origini si perdono nella notte dei tempi) che alcuni decenni fa era denominato “Gronda Nord”;
che successivamente, dopo una revisione fatta alcuni anni fa, venne rinominato come S.I.N. (Strada Interquartiere Nord);
e che negli ultimi tempi, a seguito di una nuova formulazione, è stato denominato Zara-Expo.
Nell’immaginario collettivo, comunque, la prevista strada rimane e rimarrà sempre la ‘Gronda’.

Immagine tratta dal documento “Sintesi non tecnica”

Allo stato attuale il progetto è sottoposto alla procedura di VIA (valutazione di impatto ambientale) da parte della Regione.
A questo scopo, tutta la documentazione relativa è stata resa pubblica.

Da questa pagina è possibile visionare:

  • il progetto, presentato dal Comune di Milano, dettagliato fin nei minimi particolari;
  • uno “studio di impatto ambientale”, commissionato a Metropolitana Milanese, che attesterebbe la conformità del progetto, proposto per l’approvazione;
  • lo stato del processo di valutazione (cliccare “FASI E PROVVEDIMENTO DI CHIUSURA”).

I vari documenti sono visibili nella sezione “ARCHIVIO DOCUMENTALE”; cliccando su un documento, nell’angolo in alto a destra della sezione apparirà una finestrella contenente uno o più link.

La piantina che mostra l’intero sviluppo della strada è reperibile nella cartella “VARIE”/”LOCALIZZAZIONE”. Il disegno è ruotato; in “Adobe Reader” lo si può ripristinare dal menu “Vista”/”Ruota vista”/”In senso antiorario”.
La cartina può essere zoomata fino a un livello di dettaglio molto chiaro; ma c’è una sgradevole sorpresa: la cartina, al posto del nostro quartiere, mostra ancora la vecchia raffineria Fina; lapsus freudiano?

Una descrizione a grandi linee dell’intero progetto è riportata nella cartella “Sintesi non tecnica”; vedere il paragrafo 4.1, da pag. 24 a pag. 33.
Le tratte che interessano direttamente la nostra zona sono descritte a pag. 28 (Eritrea-Bovisasca) e a pag. 29 (Eritrea-Stephenson).

Immagine tratta dal documento “Sintesi non tecnica”
Immagine tratta dal documento “Sintesi non tecnica”

Cliccare sulle immagini per la visione ingrandita.

Quando capiremo un po’ meglio i dettagli della documentazione, li illustreremo con successivi articoli.